Mi ero soffermato alcuni giorni fa sulla vicenda del rinnovo contrattuale di Valentino Rossi. Una situazione fondamentale per l’equilibrio, ma soprattutto per il futuro, di Yamaha che, nel caso in cui dovesse perdere il campione di Tavullia, rischia di dover rivedere i propri obiettivi per la prossima stagione.

Al momento attuale sembra che con Yamaha problemi di rinnovo non ve ne siano se non per una piccola disputa sugli anni di contratto.

Da una parte c’è la certezza, richiesta da Valentino, di una moto che “vada”, di una moto competitiva con gli avversari, come è ad esempio la M1 di quest’anno. Da parte Yamaha c’è, come comprensibile, la necessità di strappare con Valentino un contratto meno esoso possibile.

Le parole di Rossi sono ottimistiche ed afferma che al 90% l’affare si chiuderà, ma bisogna che le parti si incontrino. Aspettiamoci una estate di tira e molla.

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