leonardo.it

Volvo e Geely in disaccordo sullo sviluppo della gamma svedese

 
Riccardo Guerra
20 novembre 2010
0 commenti

Foto: AP/Lapresse

Aspetta aspetta: quanti mesi sono passati da quando Volvo è finita in mano cinese? Solo qualcuno? Non più di un anno? Si, credo proprio abbiate ragione: non è trascorso poi molto tempo, prima che nascessero alcuni attriti tra il management del costruttore nordeuropeo e l’attuale proprietario, Zhejiang Geely Holding Group Co., rappresentato principalmente dalla figura del suo Presidente, Li Shufu, in merito allo sviluppo del brand svedese. Cioè?

Ricorderete come, a poco tempo dall’acquisizione da parte di Geely, gli industriosi cinesi avessero immaginato uno sviluppo di grande taglia: il desiderio, inizialmente, era quello di immaginare e produrre una berlina di segmento F, che potesse competere con le grandi del segmento: Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S. Ed oggi? La tentazione è ancora la stessa e Li Shufu crede che la strada da percorrere, seppur non facile, sia proprio questa. L’ostacolo? Stefan Jacoby, l’attuale Chief Executive Officier di Volvo, nominato tale solo da qualche mese (in seguito all’acquisto della casa automobilistica europea da parte dei cinesi: sono stati proprio i neo proprietari a chiamarlo dal suo passato nel Gruppo Volkswagen), non riterrebbe idoneo, in questo momento, procedere in tale direzione.

L’Amministratore Delegato, cioè, è convinto che Volvo si debba inizialmente occupare di vetture di piccola taglia, sviluppando la zona più bassa della proprio gamma (suo il desiderio di mettere a punto una hatchback compatta di segmento C a cinque porte): per il manager, questa è la via verso il raggiungimento delle 800.000 unità commercializzate ogni anno entro il 2020. Il Presidente di Geely, dal canto suo, ha fatto sapere che non toglierà il saluto al marchio svedese e al suo settore manageriale e che, secondo il suo parere, è normale avere delle opinioni contrastanti. Il suo piano di sviluppo, per ora, si occuperà della realizzazione di due nuovi impianti in Cina e dello sviluppo di uno già esistente: oggi come oggi, nel Paese della Grande Muraglia, Volvo rimane un marchio di nicchia: la casa automobilistica svedese lì ha venduto, nei primi nove mesi del 2010, circa 22.700 veicoli.

Articoli Correlati
Foto spia: Volvo V40, ancora immagini della media di segmento C svedese

Foto spia: Volvo V40, ancora immagini della media di segmento C svedese

Prosegue lo sviluppo della nuova Volvo V40, la media di segmento C che il brand svedese ha concepito per sostituire Volvo S40 e Volvo V50 e probabilmente anche Volvo C30 [...]

Video: teaser ufficiale della concept car Volvo Universe

Video: teaser ufficiale della concept car Volvo Universe

Dire quando arriverà, oggi, è praticamente impossibile; a dirla tutta, non siamo in grado neppure di raccontarvi cosa nascerà da questo video-teaser ufficiale che la casa automobilistica svedese Volvo ha [...]

Volvo, pulire la gamma dalle imperfezioni è l’imperativo

Volvo, pulire la gamma dalle imperfezioni è l’imperativo

Dopo l’acquisizione da parte di Geely e il riassetto del settore manageriale, il costruttore svedese Volvo sta mettendo ordine all’interno della gamma, per diventare ancora maggiormente competitivo nei confronti delle [...]

Volvo cede il passo al gruppo cinese Geely, per 1,8 milioni di Dollari

Volvo cede il passo al gruppo cinese Geely, per 1,8 milioni di Dollari

Dopo 5 mesi di attesa è arrivata l’ufficialità, la Volvo passa nelle mani del gruppo cinese Geely, per  il prezzo di  1.8 milioni di dollari. La trattativa era in via [...]

Volvo venduta alla cinese Geely

Volvo venduta alla cinese Geely

Un’altra “telenovela” del mondo motoristico trova finalmente il suo epilogo. Si tratta della estenuante querelle che nelle scorse ore ha portato Ford a vendere Volvo ai cinesi di Geely. Il [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento