Come funziona l’assicurazione per l’auto a noleggio

Noleggiare un’auto è una soluzione pratica e sempre più diffusa tra i privati che vogliono guidare un mezzo senza doverlo acquistare. Si tratta infatti di un servizio che consente di godersi un veicolo in tutto e per tutto, semplicemente pagando un canone fisso mensile comprensivo già di diversi servizi essenziali.

assicurazione per l'auto a noleggio

Tuttavia, prima di scegliere tra le offerte dei migliori noleggi auto a lungo termine per privati, è fondamentale capire come funziona l’aspetto assicurativo, fattore determinante quando ci si muove lungo le strade. In questo articolo analizziamo come funziona l’assicurazione per l’auto a noleggio, spiegando cosa è compreso e cosa invece è opzionale.

Assicurazione auto nel noleggio a lungo termine

Quando si noleggia un’auto a lungo termine, una copertura assicurativa di base per Legge è sempre inclusa nel contratto. Questo offre la certezza di poter circolare su strada con una polizza minima attiva, che generalmente è la RCA (Responsabilità Civile Auto), che copre i danni causati a terzi in caso di incidente.

Negli ultimi anni, però, molte società di noleggio hanno scelto di integrare nel canone mensile una copertura assicurativa completa, che comprende anche furto e incendio, Kasko, CDW (limitazione della responsabilità per danni accidentali), assistenza stradale e protezione specifica per il conducente e i passeggeri, con franchigie ben definite.

Come funzionano le franchigie

Nel noleggio a lungo termine l’assicurazione prevede generalmente delle franchigie, cioè importi fissi che rimangono a carico del conducente quando si verificano danni al veicolo. Queste variano in base al tipo di copertura scelta, al valore del veicolo e alle condizioni contrattuali.

Una copertura con franchigia più bassa offre una protezione maggiore, ma può influire sul costo del canone mensile, mentre una franchigia più alta rende la rata più conveniente, ma espone il conducente a spese potenzialmente superiori in caso di imprevisti.

Per questo motivo, al momento della firma del contratto è importante comprendere bene quali danni sono coperti, a quanto ammontano le franchigie e se esistono opzioni per ridurle o eliminarle, così da poter guidare con maggiore tranquillità e senza sorprese.

Cosa succede in caso di incidente

Se si rimane coinvolti in un incidente mentre si guida un’auto a noleggio, la prima cosa da fare è assicurarsi che tutti i passeggeri e le persone coinvolte stiano bene. È fondamentale poi mettere in sicurezza l’area, chiamare i soccorsi in presenza di eventuali feriti e, se possibile, spostare il veicolo in una zona che non ostacoli il traffico.

Una volta gestita l’emergenza, è necessario compilare il modulo di constatazione amichevole (CAI) insieme all’altro conducente, oppure raccogliere tutte le informazioni utili sul sinistro. In ogni caso, è consigliabile documentare i danni scattando foto chiare al veicolo e alla scena dell’incidente.

Il passo successivo è segnalare il sinistro alla società di noleggio, che si occuperà dell’intera gestione della pratica assicurativa, coordinando riparazioni o altre misure necessarie. Se prevista dal contratto, può essere attivata un’auto sostitutiva, per garantire continuità nella mobilità durante le riparazioni.

Grazie alle coperture assicurative incluse nel canone mensile di noleggio, la maggior parte dei costi legati all’incidente è a carico della società di noleggio. Tuttavia, chi guida mantiene alcune responsabilità economiche, come l’eventuale pagamento della franchigia o di altri costi aggiuntivi stabiliti dal contratto, qualora i danni rientrino nelle condizioni previste.

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