Nuova Opel Astra Sports Tourer da novembre sul mercato

Finalmente station wagon. Al Salone di Parigi 2010, che si terrà dal 2 al 24 ottobre prossimi, Opel presenterà al mondo la sua nuova Astra Sports Tourer.

Il veicolo si presenta con un look molto moderno e degli molto spaziosi, impreziositi dalla presenza di sedili che si possono abbattere in maniera indipendente con la sola pressione di un pulsante. La dotazione di serie, prevede la presenza del sistema “Opel Eye” per il riconoscimento automatico dei segnali stradali, di fari adattivi e del computer di bordo.

Sotto il cofano troviamo ben otto differenti motorizzazioni. Fra queste, spicca sicuramente il top di gamma diesel: un propulsore 2.0 CDTI capace di sprigionare una potenza pari a 160 cavalli e garantire un livello di consumi pari a 5,1 l/100 km. Le emissioni di CO2 non saranno superiori ai 134 g/km, mentre il cambio potrà essere manuale a sei marce o automatico (come optional).

La nuova Opel Astra Sports Tourer 2010 debutterà sul mercato il prossimo novembre. Non sappiamo ancora nulla sui prezzi di vendita al pubblico.

Formula 1, la Ferrari a Valencia mostrerà la F10B

Nonostante i rimpianti per ciò che poteva essere (primo posto) e che poi é stato (terzo posto), la Ferrari inizia ad avere le prime certezze dopo la buona prova ottenuta nel Gran Premio del Canada sul circuito di Montreal. Innanzittutto, con le gomme supermorbide (le stesse di Monaco e Bahrain), il progetto F10 ha già dimostrato di essere ipercompetitivo. Secondo, nei circuiti dove non ci sono curvoni veloci, sia Alonso che Massa, possono dire la loro. Per chiudere il cerchio allora cosa manca? Manca solo la F10B che dopo alcune settimane di lavoro a testa bassa, è finalmente pronta per fare il suo esordio in pista a Valencia. Dai dati raccolti “nella galleria del vento”, il progetto promette benissimo.

La Ferrari dunque, si gioca il tutto per tutto. Dopo aver perso tempo con il sistema F-Duct, ora gli uomini Maranello hanno deciso di giocare il jolly. Visto che il mondiale piloti e a squadre é ancora aperto, non ha più senso puntare su uno sviluppo lento e costante: ecco perché gli ingegneri del Cavallino hanno preferito giocare in difesa alcuni Gran Premi per poi portare in pista, benché Domenicali smentisca, una sorta di “versione B” della F10 con grandi novità.

Formula 1, Ferrari: calice dolce amaro dopo il Gp del Canada

La Ferrari é ritornata sul podio con lo spagnolo Fernando Alonso dopo due gare a secco. Nel Gran Premio del Canada infatti, la F10 ha lottato alla pari con Red Bull e McLaren: un buon risultato che può sollevare il morale della squadra in vista del prossimo Gran Premio in quel id Valencia, dove saranno presenti molti aggiornamenti sulla vettura. La scuderia italiana, però, non è contenta di come sono andate le cose sul circuito di Montreal ed ha almeno tre grandi rimpianti per esserlo. Un paio riguardano le coincidenze sfortunate che sono capitate ad Alonso. Il terzo risponde al nome di Felipe Massa. Colmo dei colmi, il brasiliano è stato anche penalizzato di 20 secondi a fine corsa dai commissari.

Ottima la scelta delle gomme. Ottima la strategia di gara (anche se resta il punto interrogativo su cosa avrebbe fatto Alonso per qualche giro in più con le gomme morbide). Ottima l’esecuzione al pit stop soprattutto nel primo quando lo spagnolo entra dietro ad Hamilton ed esce davanti. In un Gran Premio del Canada complicato e spettacolare ci sarebbe da essere contenti così. Invece alla Ferrari c’è voglia di fare meglio: “C’è molto rammarico per questo risultato, che non rispecchia il potenziale che abbiamo espresso in questo fine settimana. Fernando, che ha fatto una grande gara, avrebbe potuto vincere ma alcuni episodi non sono girati in suo favore: sono cose che succedono nelle corse ma ciò non attenua il disappunto. Felipe sembra essere particolarmente sfortunato qui a Montreal, visto che gliene capita sempre una: non succede spesso che un pilota sia costretto a sostituire due volte il musetto per contatti di cui non ha alcuna responsabilità”, ha detto Stefano Domenicali.