Partiranno entro la fine del 2011 le prime consegne della Hulme CanAm, una nuova supercar neozelandese a trazione anteriore, potente quanto eccentrica, ispirata alle gesta del pilota Denny Hulme scomparso nel 1992.
Sotto il suo cofano romba un poderoso propulsore un V8 di origine Chevrolet da 7.0 litri capace di sprigionare una potenza che supera i 600 cavalli (con 600 Nm di coppia massima). Quest’ultimo assicura alla Hulme CanAm una velocità massima di 322km/h e dei tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h pari a 3.5 secondi.
I prezzi di vendita al pubblico del veicolo sono, come immaginabile, esorbitanti: 350.000 euro ad esemplare. Compreso nel prezzo anche un viaggio ad Auckland della durata di una settimana.

La Pirelli è oramai ad un passo dal rientrare nel Circus della Formula 1 che aveva abbandonato alla fine del 1991. D’altro canto, l’addio irrevocabile deciso dalla Bridgestone, ha spalancato di fatto le porte al costruttore italiano, che ora sembra davvero in grado di poter vincere la volata decisiva con la francese Michelin, per il ruolo di fornitore unico dei team a partire dal 2011.
“Se non c’è Monza non c’è la Formula Uno”. È il lapidario e inequivocabile commento espresso dal presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, in occasione della sua visita alla Villa Reale del capoluogo brianzolo, per un convegno intitolato “Brianza Globale” promosso dalla Camera di commercio. “Non si può pensare – ha spiegato Montezemolo – che la Formula Uno possa continuare e vivere senza Monza: il gran premio d’Italia è a Monza, che è un circuito molto importante che ha fatto la storia ed è il passato, il presente e il futuro, e a Monza rimane”. A chi gli ha chiesto anche un commento sul possibile spostamento della competizione a Roma, Montezemolo ha replicato che “il problema non si pone nemmeno”.