Formula 1, la Ferrari a Istanbul per festeggiare gli 800 Gran Premi

Oggi in casa Ferrari non è un giorno come tutti gli altri. Infatti sessant’anni fa a Monte Carlo le monoposto del Cavallino Rampante facevano il loro esordio nel Campionato del Mondo di Formula 1, nel Gran Premio di Monaco, seconda prova iridata. “Festeggeremo intanto provando a vincere che è la cosa più importante e poi con la consapevolezza di avere l’orgoglio di un’azienda che dal primo Gran Premio, nel 1950, ad oggi, è stata sempre presente in Formula 1, anche nei momenti difficili, anche quando molti si erano ritirati, sempre con una macchina rossa“. Luca Cordero di MontezemoloLa squadra -ha aggiunto Montezemolo- vuole trionfare ad Istanbul. “è quella che ha vinto di più, quindi c’è un grande orgoglio e una grande responsabilità, sapendo anche che dietro a questi 800 Gran Premi c’è la storia di persone straordinarie in fabbrica, in pista, tecnici, meccanici, piloti a cui va il mio ringraziamento, sapendo anche come presidente -conclude scherzando- di averne fatti quasi la metà“.

A quell’evento di oltre sessant’anni fa, erano iscritte quattro monoposto Ferrari. Due 125 F1 nella versione aggiornata GPC 49 erano affidate agli italiani Alberto Ascari e Luigi Villoresi mentre altre due 125 F1 erano guidate dai “privati” Raymond Sommer e Peter Whitehead. Furono soltanto le macchine non ufficiali a partecipare alle qualifiche, ottenendo il settimo tempo con Sommer e il decimo con Whitehead, rispettivamente a 6”4 e a 15” dalla pole dell’Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio. Le monoposto di Ascari e Villoresi arrivarono in ritardo e presero così il via della corsa dalla terza fila.

Formula 1, Ferrari: Montezemolo crede alla rimonta sulla Red Bull

Questa settimana festeggeremo gli 800 Gran Premi in Formula 1 e i 60 anni della presenza della Ferrari nei Gp. Unica squadra che può vantare questo record“. Lo ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, al termine della conferenza stampa tenutasi quest’oggi, per presentare la “Partita del Cuore” presso la sede Rai in viale Mazzini a Roma. “La scorsa settimana Alonso ha fatto un’impresa incredibile partendo dall’ultimo posto e arrivando sesto. La Red Bull non è irraggiungibile, siamo secondi nella classifica costruttori e in quella piloti“.

Sempre il presidente della Ferrari, ha colto l’occasione per tornare a parlare del suo pupillo, nonché ex pilota Ferrari, Michael Schumacher, confessando di sentirne ancora oggi, ogni tanto, la nostalgia. “In certi momenti Schumacher mi manca. Abbiamo vissuto anni meravigliosi insieme: il tedesco ha dato tanto alla Ferrari, ma ha anche ricevuto tanto – ammette Montezemolo -. Devo dire che è colpa mia se gli è tornata la voglia di correre in Formula 1. Pochi giorni fa volevo chiamarlo per chiedergli di giocare per la nostra squadra di calcio. Ma siccome la squadra porta il nome della Ferrari, ho preferito evitare“.