Lotus potrebbe produrre motori V6 e V8 per le nuove automobili sportive

Era ora che qualcosa di più serio trapelasse dal quartier generale di Hethel, in Gran Bretagna, là dove il futuro della casa automobilistica inglese Lotus sta per essere descritto e dove si sta valutando ogni passo da effettuare, per modellare una nuova gamma. Il Salone di Parigi 2010 ci era parso fin troppo scenografico, spettacolare – certo –, ma quasi poco concreto (tant’è che sono state presentate concept car e non vetture bell’e pronte per la produzione). Ma dal Regno Unito, dallo stabilimento Lotus, si leva questa voce: il costruttore potrebbe dare vita ad una nuova famiglia di motori, progettata e costruita tutta da sé.