
Nella vicenda delle multe effettuate dagli autovelox a Firenze non ci sono solo istanze accolte dai giudici di pace, finora alcune decine, “ma anche decine di ricorsi parzialmente o integralmente respinti”. È quanto precisa, in una nota, il comandante della polizia municipale fiorentina, Massimo Ancillotti.
Ancillotti spiega che “contrariamente a quanto riferito da organi di stampa, associazioni varie e altri”, a fronte di ricorsi al giudice di pace “avverso verbali di contestazione per violazioni ai limiti di velocità accertate con dispositivi a distanza effettivamente accolti, già alla data attuale esistono decine di ricorsi di analogo contenuto parzialmente od integralmente respinti sia in relazione alla classificazione delle strade – su cui taluni giudici di pace non hanno rilevato irregolarità alcuna – sia in ordine alla segnaletica di presegnalamento dei misuratori di velocità, valutata adeguata”.



