Mini John Cooper Works

di Danilo D'Agata Commenta

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Grande novità in casa Mini: la Mini John Cooper Works è in arrivo al Salone di Ginevra. Questa vettura è il risultato della recente acquisizione da parte di BMW del notissimo elaboratore britannico che si dedica proprio a potenziare e personalizzare solo ed esclusivamente le Mini. Infatti la nuova Mini John Cooper Works esce di fabbrica proprio come si vede nelle foto: kit estetico completo aggressivo mai visto, esclusivi cerchi in lega da 17 pollici dal design a nido d'ape e un impianto frenante derivato dalle Mini impegnate nel Challenge monomarca, mentre il differenziale LSD assicura la solita dose di reattività e abitacolo rivisto in chiave racing.

Il 1.6 litri a iniezione diretta di benzina turbocompresso sale a 211 cavalli di potenza massima. La coppia massima è altrettanto rilevante, si parla di 260nm a soli 1850. Il passaggio da 0 a 100km/h avviene in soli 6,8 secondi, mentre la velocità massima spinge il tachimetr

o fino a quota 238. Dati incredibili che hanno reso necessarie importanti modifiche alle sospensioni per rendere precisa e fruibile su strada la più potente e prestazionale delle Mini.


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Tutto questo anche grazie all’adozione di un turbocompressore maggiorato, con pressione di sovralimentazione aumentata a 1,3 bar rispetto ai precedenti 0,9 ed importanti modifiche alle prese d’aria e ai condotti di aspirazione.

Questa nuova ed esclusivissima versione sarà disponibile anche per Mini Clubman. La tanto discussa versione wagon della Mini potrà contare su prestazioni praticamente identiche rispetto alla versione berlina.
Non si sa nulla invece sui consumi, pensiamo ovviamente che non siano limitatissimi ma chi sceglie un'auto di questa caratura lo deve mettere sicuramente in preventivo.
Arrivederci a Ginevra per toccare con mano la nuova Mini John Cooper Works, in attesa del debutto commerciale previsto per l'estate.
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