F.1, Button risponde alla provocazione di Irvine

buttonNon è pre-stagione tranquillo quello che la Formula 1 sta vivendo in questi giorni. Nonostante a capo della Fia non ci sia più Max Mosley, grande protagonista nel 2009 di più di una polemica, a riscaldare l’ambiente del Circus ci ha pensato Eddie Irvine, ex pilota della Ferrari. L’irlandese aveva preso di mira Jenson Button dicendo che la sua scelta di lasciare la Brawn Gp (diventata Mercedes Gp dopo l’acquisto del team da parte della casa automobilistica tedesca) per accasarsi con la McLaren è stata un “suicidio”. Perché, si sono chiesti in tanti, Irvine sia stato così duro con Button che in eredità porta nella scuderia di Woking il titolo mondiale piloti? Secondo l’ex ferrarista l’iridato 2009 sarà “sbranato dai leoni della McLaren” e subirà la pressione di avere un compagno di scuderia scomodo come Lewis Hamilton, già campione del mondo nel 2008: “Jenson è entrato nella gabbia dei leoni, è stata una pazzia la sua scelta”.

Kovalainen:”Adesso dopo la McLaren, mi sento migliore”

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Un esame di coscienza a tanta buona umiltà rendono di Heikki Kovalainen un’ottima persona. Il finlandese dopo aver debuttato nel 2007 in Renault è passato per due anni in McLaren, periodo dove ripetutamente è stato battuto senza contrasti dal suo collega Hamilton, ma il pilota ammette che dopo questo è sicuramente migliorato professionalmente, miglioramenti che verranno esaltati grazie al freschissimo approdo nel nuovo team Lotus.

Mentre Hamilton ha vinto il campionato del mondo nel 2008, Kovalainen ha solo ottenuto un’unica vittoria per non parlare del deludente 2009 che accompagnato dai problemi della macchina non sono riusciti a garantire la fiducia del team, che invece Lewis ha mantenuto grazie alle poche ma meritate vittorie.

Alla fine Kovalainen è stato rimpiazzato dal neo campione Jenson Button, ma fortunatamente il pilota ha trovato un sedile per la stagione 2010 nel nuovissimo team malese Lotus F1 Racing.

Sono sicuro di essere in forma” ha spiegato Heikki ad AutosportSono un pilota migliore in gara, infatti riesco a guidare meglio una macchina rispetto al 2007 quando ero in Renault. Ho imparato molte cose, lavorare con una squadra, set-up dell’auto, correre meglio. Sono migliorato sicuramente”.

F.1: la USF1 debutta in Alabama

usf1La stagione 2010 di Formula 1 non è ancora iniziata, ma piovono già le prime polemiche. A tenere banco, dopo un 2009 fatto di luci e ombre, è una speciale concessione fatta dalla Fia alla USF1, uno dei quattro nuovi team che prenderanno parte al mondiale di F1. Il boss della scuderia statunitense Peter Windsor ha infatti scritto sul sito web del team che la prima monoposto della USF1 farà il suo debutto su un circuito degli USA. Piuttosto strano, visto che gli unici test concessi dalla Federazione per il 2010 si terranno in Europa, sul tracciato di Valencia il 1 febbraio. Ma nonostante il regolamento, la Fia ha deciso di concedere un permesso speciale alle nuove scuderie: “Siamo un nuovo team e dobbiamo iniziare da zero” scrive Windsor. Per la prima volta della USF1, la scuderia a stelle e strisce ha scelto il circuito Barber Motorsport in Alabama, “un tracciato prescelto dalla Federazione per le nostre esigenze”.

F.1, Booth punta sulla Virgin di Richard Branson

virginSir Richard Branson, stupiscici ancora. Dopo il progetto dei viaggi spaziali dedicati ai multi milionari, il proprietario della Virgin ha deciso di sbarcare anche in Formula 1. C’è da giurare che la sua presenza non passerà inosservata, visto che, da sempre, Branson è abituato a sbalordire il pubblico. O, per lo meno, a farlo divertire. E se qualcuno potrebbe guardare con diffidenza ai volti nuovi che da marzo (ma non dimentichiamoci che il primo assaggio di F.1 si avrà a Valencia il 1 febbraio con i test), basta che si ricordi di quanti avrebbero puntato sulla Brawn Gp poco meno di un anno fa, quando la Honda, uscendo dal mondiale, cedette macchine e scuderia all’ex direttore tecnico della Ferrari. Certo, Ross Brawn aveva un’esperienza decennale in F.1, ma Branson si sta impegnando seriamente, anche economicamente. Lo conferma anche John Booth, proprietario della Manor Sport, diventata Virgin Racing dopo l’accordo con Branson: secondo Booth, l’imprenditore inglese dimostrerà, infatti, le sue capacità costruendo un progetto che stupirà.

Peugeot: ecco il nuovo logo

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Anno nuovo, vita nuova. Seguendo un detto antico quanto il mondo, Peugeot ha deciso di inaugurare il 2010 rinnovandosi. La Casa francese ha infatti lanciato il sito New Peugeot, in cui è possibile trovare tanti video interessanti e una novità che lascerà molte persone a bocca aperta: il nuovo logo dell’azienda.

Si tratta di una versione riveduta e corretta – molto più definita e gagliarda – del “leone” che ha accompagnato le vetture Peugeot nel corso degli ultimi anni. Non proprio una rivoluzione, quindi, ma una bella evoluzione del vecchio marchio. Il suo debutto ufficiale sembra fissato in concomitanza del lancio della nuova RCZ.

Se vi va, potete vedere la storia del marchio Peugeot,dal 1858 ad oggi, nel video dopo il salto. Buona visione a tutti… e non dimenticate di fare un salto sul sito della nuova Peugeot!

Ecoincentivi 2010 per le auto

ecoincentiviCambiare l’auto nel 2010? Una buona idea. Soprattutto grazie agli ecoincentivi che permetteranno al mercato dell’auto di continuare a vendere macchine in linea con gli ultimi dati del 2009 che hanno delineato una situazione positiva. In questi giorni è in fase di messa a punto il decreto che prolungherà gli ecoincentivi per il 2010, ma alcune case automobilistiche hanno già annunciato di aver avviato nuove campagne per rinnovare il parco macchine. Tra queste c’è la Renault che ha prolungato gli incentivi fino a metà gennaio. Ma dopo aver appreso la notizia, anche la Ford ha deciso di attivare la campagna di ecoincentivi per il 2010: e infatti dal 1 gennaio sono riconosciuti 1.500 euro di bonus a tutti i clienti che, acquistando una nuova auto, rottameranno un veicolo che sia stato immatricolato entro dicembre 2000. La promozione della Ford, il cui slogan è “Perché l’ambiente conta davvero”, riguarda sia le auto che i veicoli commerciali, senza alcun limite di emissione di Co2.

F.1, Horner: “Sbagliato giudicare i nuovi team”

horner“Attenzione a giudicare i nuovi arrivati in Formula 1”. A lanciare il monito è il proprietario della Red Bull Racing, Christian Horner, secondo il quale avere un giudizio preventivo sui team che si affacciano per la prima volta nel Circus sarebbe un grave errore, avvisando le scuderie che sarebbe meglio attendere prima di valutare gli avversari. Dopo la perdita di quattro produttori che hanno deciso, vista la crisi mondiale, di uscire dalla F.1 – ossia Honda, Bmw e Toyota tra i costruttori, oltre alla Bridgestone per la fornitura degli pneumatici – anche la Renault ha recentemente ridotto la partecipazione al mondiale. Sin dalla metà della scorsa stagione, per far fronte all’emorragia, la Formula 1 ha deciso di aprire le porte a nuovi investitori, soprattutto per volere dell’ex presidente della Fia e di Bernie Ecclestone, ritrovandosi con ben cinque nuovi team, come l’USF1, la Campos Meta 1, la Virgin Racing, la Lotus e la Sauber (ma è solo un ritorno dopo l’addio della Bmw) che stanno ultimando i lavori per presentarsi in griglia nel Gran Premio d’apertura in Bahrain (14 marzo). Significa quindi che dalla prossima stagione in gara ci saranno solo due scuderie che sono anche produttori: Ferrari e Mercedes Gp che ha rilevato il team campione mondiale della Brawn Gp.