Senza soldi non si diventa piloti di F1


E’ l’austriaco Klien a lanciare l’allarme, ma dopo l’ingiusto licenziamento di Nico Hulkenberg alla Williams è palese a tutti la triste situazione che vive in Formula 1. Anche l’ex pilota BMW ha confermato che l’offerta di piloti in Formula 1 è esagerata e mentre una volta il mercato offriva giovani promesse con buon prospettive di carriera grazie ad un effettivo potenziale, oggi si assiste alla nuova generazione di debuttanti, costituita quasi sempre da ragazzi accompagnati dai soldi, da sponsor e multinazionali miliardarie.

Christian che quest’anno è ritornato in Formula 1, dopo uno stop ai box della BMW-Sauber in veste di collaudatore, ha potuto correre negli ultimi 3 Gran Premi in una HRT, squadra che a quanto pare si sta rivelando la possibilità più concreta per un suo definitivo impegno con lo sport.

la squadra è sull’orlo di diventare un serio contendente in Formula 1, nonostante le passate voci. Il mio obiettivo principale rimane quello di poter correre per tutte e 20 gare” ha detto l’austriaco, spiegando che però tale impresa sarà difficile senza il sostegno di un buon finanziamento.

Ricollegando quanto accaduto a Hulkenberg, ricordando il suo ottimo anno da debuttante e la pole position in Brasile, Klien ha poi proseguito:” Non è mai stato facile avere delle sicurezze in F1. Una volta era più facile e bastava essere italiano, francese o britannico, mentre oggi si stanno affacciando piloti da tantissime parti del mondo come: India, Russia, sud est Asiatico e molto probabilmente in futuro

Button:”Avremo un vantaggio grazie al KERS”


Button pensa già al 2011, perché a differenza del suo compagno lui ha una presenza minore nel team, quindi è necessario un miglior impegno per cercare di ambientarsi nel miglior modo possibile ed acquisire un buon feeling con la macchina. L’anno prossimo sarà vietato il sistema F-Duct, ma grazie al ritorno del KERS, Jenson sa che la sua squadra attraverso l’esperienza acquisita nel 2009, disporrà di un vantaggio sul resto dei team.

Non avremo l’ F-duct l’anno prossimo e questo ci dispiace perché avevamo un buon sistema” ha spiegato l’inglese “io non ho mai guidato col KERS, ma so che questa squadra lo ha fatto l’anno scorso e lo ha usato bene”.

“Avremo un vantaggio su Red Bull e Ferrari” ha detto Jenson auspicando tali progressi anche a Force India che utilizza motori Mercedes.

L’altra novità sarà rappresentata dal fatto che non sarà più regolabile l’ala anteriore relativamente al carico durante la gara, in alternativa il pilota potrà incidere delle modifiche all’ala posteriore durante l’inseguimento di una vettura in modo da poter incentivare i sorpassi.

Sottosterzo e sovrasterzo saranno all’ordine di ogni gara secondo Button, perché le macchine cominceranno l’evento con vetture pesanti 150 kg e man mano che si procederà verso la fine non sarà possibile intervenire nel bilanciamento, dunque una mancanza di equilibrio costituirà un impegno per i piloti.

A parte il KERS e le altre caratteristiche sopra indicate non ci saranno sostanziali modifiche, dunque le vetture