Autostrade: al via campagna “I 12 mesi della sicurezza stradale”

Campagna imminente per promuovere il rispetto delle regole. “Devo cercare di arrivare in tempo, pensa prima ad arrivare”: questo lo slogan con cui Autostrade per l’Italia dedicherà il mese di febbraio ad azioni di sensibilizzazione sui temi della velocità e della distanza di sicurezza. L’iniziativa rientra nella campagna “I 12 mesi della sicurezza stradale” cui partecipano i partner della Consulta per la Sicurezza: polizia Stradale, associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, Asaps, Quattroruote, Cciss e Rtl 102.5. A rendere nota, attraverso un comunicato, la realtà numerica è Autostrade che fa sapere:

“La velocità è la prima causa di incidenti mortali e provoca oltre il 50% delle morti, si raccomanda di conoscere e rispettare i limiti di velocità in autostrada e fuori. Per l’occasione la società ricorda i principali limiti su strade e autostrade italiane: 130 km/h in autostrada per le auto su fondo asciutto e 110 km/h su fondo bagnato; 110 km/h sulle strade extraurbane principali (90 km/h in caso di pioggia); 50 km/h nei centri abitati. Inoltre in autostrada: 80 Km/h sulle deviazioni in presenza di un cantiere e 60 Km/h sui restringimenti; 80 km/h per camion e tir”.

Chrysler S, un nuovo allestimento sportivo per le berline 200 e 300

La casa automobilistica statunitense Chrysler ha presentato una versione sportiva della nuova berlina 200, durante la scorsa edizione del Salone di Detroit (andata in scena durante le due settimane centrali del corrente mese di gennaio): più precisamente, la variante esposta al North American International Auto Show era dotata di una particolare decorazione estetica, capace di rendere maggiormente aggressivo l’aspetto della tre volumi (Chrysler 200). Ci sarà un futuro di produzione per questo particolare allestimento o la versione di Chrysler 200 presentata dalla società sarà destinata al dimenticatoio?

Mercedes, quattro automobili a trazione anteriore nel futuro

Numerosi dubbi sono sorti in merito allo sviluppo della parte più bassa della gamma della casa automobilistica Mercedes: la causa? Tutta delle indiscrezioni, che stanno dipingendo in anticipo il futuro del brand della Stella a Tre Punte; tutta delle voci, che si rincorrono tra loro, talvolta smentendosi a vicenda. Da dove cominciare? La casa automobilistica di Stoccarda sta mettendo a punto al nuova generazione di Mercedes Classe A e la nuova generazione di Mercedes Classe B e da queste dovrebbe nascere una famiglia di declinazioni. Quali?

Audi: la sportiva Quattro galoppa, l’utilitaria A2 rimane bloccata. Tutti i modelli del futuro

Non possiamo prevedere con precisione quali siano i modelli che la casa automobilistica Audi ha in serbo per il futuro, dal momento che il brand di Ingolstadt è vivacemente prolifico e pressoché incontrollabile: oggi, per l’appunto, possiamo occuparci soltanto della nuova Audi A2 e della nuova Audi Quattro, che sono state citate dal Responsabile del Design della casa automobilistica dei Quattro Anelli, Wolfgang Egger, nel corso di un’intervista.

Giappone e Portogallo, nel 2010 cresce la produzione di auto

Giappone e Portogallo vivono una ripartenza economica che si manifesta anche all’interno del settore automobilistico. In entrambi gli Stati, infatti, va registrato un incremento della produzione di vetture che ha consentito ai lusitani e ai nipponici di invertire il trend e riportare verso l’alto la retta consequenziale. Dopo tre anni di stallo, nel corso dei quali la situazione ha preoccupato in maniera importante, la produzione di veicoli in Giappone torna a crescere. Nel 2010, infatti, grazie al rialzo del 21,3%, a 9,63 milioni di unità vi è stata un’impennata.

Quanto alle esportazioni, riferisce la Jama (Japan Automobile Manufacturers Association), i flussi sono cresciuti del 33,8%, a 4,84 milioni di unità, segnando il primo aumento in due anni e un saldo attivo con quasi tutte le macro-aree internazionali. La produzione, suddivisa per tipologia, ha visto un rialzo del 21,1% nel settore delle auto passeggeri (a 8,3 milioni di pezzi), mentre i furgoncini e truck sono aumentati del 22,8%, a 1,2 milioni di unità. I bus, invece, hanno avuto un progresso del 26%, a quota 109.334 unità.