Campagna imminente per promuovere il rispetto delle regole. “Devo cercare di arrivare in tempo, pensa prima ad arrivare”: questo lo slogan con cui Autostrade per l’Italia dedicherà il mese di febbraio ad azioni di sensibilizzazione sui temi della velocità e della distanza di sicurezza. L’iniziativa rientra nella campagna “I 12 mesi della sicurezza stradale” cui partecipano i partner della Consulta per la Sicurezza: polizia Stradale, associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, Asaps, Quattroruote, Cciss e Rtl 102.5. A rendere nota, attraverso un comunicato, la realtà numerica è Autostrade che fa sapere:
“La velocità è la prima causa di incidenti mortali e provoca oltre il 50% delle morti, si raccomanda di conoscere e rispettare i limiti di velocità in autostrada e fuori. Per l’occasione la società ricorda i principali limiti su strade e autostrade italiane: 130 km/h in autostrada per le auto su fondo asciutto e 110 km/h su fondo bagnato; 110 km/h sulle strade extraurbane principali (90 km/h in caso di pioggia); 50 km/h nei centri abitati. Inoltre in autostrada: 80 Km/h sulle deviazioni in presenza di un cantiere e 60 Km/h sui restringimenti; 80 km/h per camion e tir”.
Giappone e Portogallo vivono una ripartenza economica che si manifesta anche all’interno del settore automobilistico. In entrambi gli Stati, infatti, va registrato un incremento della produzione di vetture che ha consentito ai lusitani e ai nipponici di invertire il trend e riportare verso l’alto la retta consequenziale. Dopo tre anni di stallo, nel corso dei quali la situazione ha preoccupato in maniera importante, la produzione di veicoli in Giappone torna a crescere. Nel 2010, infatti, grazie al rialzo del 21,3%, a 9,63 milioni di unità vi è stata un’impennata.