BMW 120i Coupé Performance Unlimited Edition, allestimento per il Giappone

BMW, produttore bavarese in storica inimicizia con gli altrettanto teutonici marchi Mercedes e Audi, ha intrapreso un cammino di personalizzazione in forma limitata delle proprie vetture, tentando di abbracciare forme nuove di apprezzamento: dopo BMW X6 Unlimited Edition, allestimento speciale realizzato in venti unità per il mercato giapponese, e BMW Serie 3 Dynamic Edition, versione destinata al mercato sudafricano in trecento esemplari, oggi è la volta di BMW Serie 1 120i Coupé Performance Unlimited Edition.

Lancia Yspilon e nuova Phedra, informazioni sulle due vetture

Alla luce della nascita di nuove e differenti geografie industriali, all’interno dell’assetto di Fiat Group e di Chrysler, sono nate preoccupazioni o gioie di sorta tra gli appassionati di taluno – o di ciascuno – dei marchi che fanno parte del pacchetto di brand del Lingotto. Per Lancia, tanto per fare un esempio e per non togliere il coperchio alla pignatta di Pandora di Alfa Romeo, invischiata in trame industriali di dubbio giudizio, si prevede un futuro ancora tutto da delinearsi: una casa automobilistica storica, all’interno del panorama italiano, ma rimasta – forse – troppo spesso in disparte.

Gp Ungheria: Webber, Alonso, Vettel, Massa. Red Bull e Ferrari su tutti

La vittoria di Mark Webber, primo al Gp di Ungheria, gode dell’influenza amica di Sebastian Vettel che – per favorire il collega di scuderia su Fernando Alonso mentre era in pista la Safety car – s’è trovato con una penalità mal digerita che, a conti fatti, non ha intaccato il successo dell’australiano ma ha compromesso se stesso, alla fine terzo proprio alle spalle dello spagnolo della Ferrari. Il quarto posto di Felipe Massa contribuisce a posrtare il sereno solo in casa Red Bull e a Maranello. Da dimenticare le prove della McLaren, con Lewis Hamilton ritirato e Jenson Button incapace di fare meglio dell’ottavo posto. Da censura il finale di Michael Schumacher: l’ex iridato, per difendere il decimo posto a fine gara, rischia di mandare sul muretto dei box il suo ex compagno di squadra Rubens Barrichello (Williams); il tedesco è stato penalizzato di dieci posizioni in meno nel prossimo Gran premio di Spa in Belgio. Ottime le prestazioni di Vitaly Petrov (RUS/Renault) che ha chiuso quinto, Nico Hülkenberg (GER/Williams-Cosworth) sesto e Pedro de la Rosa (Sauber) al settimo posto.