Nuova Audi A1 2010 da 16.800 euro

Dopo tanta attesa, la nuova Audi A1 2010 debutta in Italia. La nuova compatta del gruppo tedesco, che assicura più potenza e rispetto per l’ambiente rispetto al passato, è già ordinabile ma le prime consegne non avverranno prima di settembre.

La ricca dotazione di serie comprende elementi quali: ESP, airbag laterali e frontali, alzacristalli elettrici e radio con supporto CD/MP3. Fra gli optional, invece, troviamo il climatizzatore, il tettuccio panoramico, le luci diurne a LED, i fari allo xeno, i cerchi in lega fino a 17″ e vari pacchetti di personalizzazione.

Due le motorizzazioni subito a disposizione della Audi A1 2010, che può contare su un ottimo benzina TFSI da 1.4 litri capace di sprigionare una potenza pari a 122 cavalli (abbinato ad un cambio automatico S tronic a sette rapporti) ed un promettente diesel TDI da 1.6 litri in grado di erogare 105 cavalli (accoppiato ad un cambio manuale a cinque marce).

I prezzi di vendita al pubblico della nuova Audi A1 2010 oscillano fra i 16.800 euro (della 1.2 TFSI da 86 CV Attraction, non ancora disponibile) e i 22.900 euro (della 1.4 TFSI Ambition).

Nuova Porsche GT2 RS, potenza allo stato puro

Con i suoi 70 Kg di peso in meno e 90 CV di potenza in più rispetto alla GT2 classica, la nuova Porsche GT2 RS si presenta al mondo come la vettura di strada più potente mai prodotta dalla celebre Casa tedesca.

Il look dell’auto è sportivo e grintoso (e come potrebbe essere stato altrimenti?), tanti i dettagli che la rendono unica: nuovi cerchi in lega con dado di fissaggio centrale; barre antirollio rinnovate; freni carboceramici; sistema Pasm per la regolazione elettronica degli ammortizzatori ed interni lussuosissimi con inserti rossi e rivestimenti in Alcantara.

Sotto il suo cofano romba un poderoso sei cilindri boxer biturbo da 3.6 litri capace di sprigionare una potenza di 620 CV. La velocità massima raggiungibile è pari a 330 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 3.5 secondi. I consumi scendono del 5%, attestandosi sugli 11.9 l/100 km, e le emissioni di CO2 sfiorano i 284 g/km.

La nuova Porsche GT2 RS verrà prodotta in soli 500 esemplari e debutterà sul mercato a settembre, dopo la prima mondiale al Salone di Mosca. Prezzo di vendita al pubblico: 240.337 euro (sinonimo di ” se tutto va bene, riusciremo a vederla solo in qualche ebook in italiano).

Formula 1, Gp Monaco: Alonso domina le prove libere del giovedì

Lo aveva detto nella conferenza stampa della vigilia: a Montecarlo, più che l’affidabilità della vettura, conta il pilota. E Fernando Alonso oggi è stato di parola. Lo spagnolo è stato il protagonista indiscusso della prima giornata di prove libere del GP di Monaco. Lo spagnolo ha guidato alla grande la sua F10 tra le stradine del Principato, giungendo primo in entrambe le sessioni. Con il tempo di 1’14″904 è stato tra l’altro l’unico a scendere sotto la barriera dell’1’15”. Battuta la Mercedes di Nico Rosberg, bravo a reagire all’ultima prova spagnola di Michael Schumacher, oggi solo quinto. Il che, come scrivemmo proprio in questi giorni, potrebbe avvalorare la tesi che qualcosa in casa Mercedes non quadra.

Dietro ad Alonso e Rosberg, terza è giunta la Red Bull di Sebastian Vettel, quarta l’altra Ferrari di Felipe Massa, a conferma di un’ottima prima giornata di prove per il Cavallino di Maranello. Sesto posto per la Renault del solito positivo Robert Kubica. Il polacco ha preceduto la McLaren di Lewis Hamilton, poi Adrian Sutil e l’altra McLaren di Jenson Button. Solo decimo l’altro pilota della Red Bull, vincitore del GP di Spagna, Mark Webber.

Formula 1, Ferrari: Alonso sul Gp di Monaco. “Impossibile fare previsioni”

Nella sempre splendida cornice del porto di Monaco, nel pomeriggio di oggi, Fernando Alonso ha incontrato i giornalisti nel motorhome della Scuderia Ferrari Marlboro: i giornalisti presenti hanno chiesto al pilota spagnolo di fare un rapido bilancio di questo inizio di stagione. “Abbiamo avuto dei buoni fine settimana di gara, come in Bahrain, dove abbiamo vinto, e in Spagna, dove siamo giunti secondi, e in entrambi i casi abbiamo sfruttato al meglio il pacchetto a nostra disposizione, anche se in Spagna il risultato è stato in qualche modo falsato, perché c’è chi ha avuto sfortuna e ha perso delle posizioni,” ha detto lo spagnolo. “Comunque, la cosa più importante era essere nella giusta posizione per poterne trarre il massimo vantaggio. Già il sabato, a Barcellona, avevo pronosticato come saremmo dovuti essere pronti a sfruttare ogni possibile situazione a nostro favore. Dall’altro lato, invece, dobbiamo evitare di fare errori, come è successo in Malesia e in Cina.”

Spostando poi il discorso sulla prossima gara che si correrà nel Principato domenica, il pilota della Ferrari si è lasciato andare ad una lunga requisitoria, nella quale ha sottolineato come a tutt’oggi sia praticamente impossibile fare una previsione su come finirà il prossimo Gran Premio. “Qui, il circuito è così diverso e unico che la differenza di prestazioni che abbiamo visto nella prima parte del campionato non sarà così importante, perché tutto può succedere. Forse alcune vetture che non sono state molto veloci nelle precedenti gare saranno capaci di ottenere una buona prestazione. Mi attendo che la Ferrari abbia un grande fine settimana, preparandoci bene per la gara, trovando il giusto set-up, facendo lavorare bene gli pneumatici. Non penso che sia automatico indicare la Red Bull come favorita. Saranno molto veloci, e se prendiamo in considerazione la Turchia, Silverstone o il Canada, per esempio, si potrebbe dire che sono favoriti, ma qui a Monaco è più difficile prevederlo. Comunque, sarà difficile batterli perché hanno due ottimi piloti. Su questa pista è un mix di tanti fattori, la fortuna può essere più importante che su altre piste, così come conta maggiormente il pilota rispetto ad altri tracciati, anche se la monoposto rimane l’elemento più importante del pacchetto a disposizione, poiché se si guarda al passato, a vincere su queste strade sono sempre state le squadre e le monoposto migliori.”