Citroen DS High Rider: foto interni ed esterno. Poi, la DS4

Citroen ha svelato ogni dettaglio: la DS High Rider (la gallery ne mostra interni ed esterni), dopo l’anteprima del Salone di Ginevra 2010, ha tutte le caratteristiche per garantire al marchio francese un ulteriore salto di qualità e di procedere spedita verso la definizione dell’ultima versione della DS4. Le freschissime foto degli interni del concept DS High Rider – in continuità con la scelta di trazione “Full Hybrid” Diesel – lasciano già fantasticare: la Citroen DS4 – scommettiamo? – potrebbe essere un capolavoro. Full Hybrid a quattro posti che garantisce, grazie alla modalità interamente elettrica, la possibilità di tenere a riposo il grintoso diesel ogni qualvolta le caratteristiche della strada non ne richiedano l’utilizzo.

Crossover dalle dimensioni contenute e dal design ricercato: i 4.26 metri di lunghezza, la larghezza di 1.82 m e il metro e 48 centimetri di altezza racchiudono qualità da vendere e offrono il consueto rapporto eccellente in termini di qualità e prezzo. Forza, dinamismo e raffinatezza: l’ultima ibrida diesel di Citroen è un capolavoro di tecnologia cui vale la pena accennare.

Ergonomia dei comandi, gestione degli allestimenti, qualità dei materiali e cura dei minimi dettagli: le foto svelano ampiamente la raffinatezza della plancia, dei sedili (in pelle bicolore con tanto di logo Ds ubicato alla base dei poggiatesta) e dei pannelli delle porte. Ancora: riuscito l’effetto cromatico delle finiture in alluminio satinato; ampia dotazione di serie, come si evince dalla gallery, con tanto di navigatore, clima bizona, volante multifunzione. Dategli un occhio, basta un salto.

Nuova Volkswagen Phaeton al Salone di Pechino 2010

Volkswagen ci ritenta. Nonostante i dati delle vendite non abbiano premiato l’attuale modello, la Casa tedesca si appresta a presentare una versione riveduta e corretta della Phaeton al Salone di Pechino 2010, che si terrà dal 27 aprile al 2 maggio prossimi.

A caratterizzare la nuova Volkswagen Phaeton troviamo un frontale praticamente rivoluzionato – con nuovi gruppi ottici, una calandra rinnovata, cerchi in lega da 18″ e luci che sfruttano tutte la tecnologia LED – e degli elegantissimi interni arricchiti dalla presenza di un mucchio di tecnologia a bordo, come il navigatore satellitare con touch-screen da 8 pollici, l’assistente al cambio di corsia e la regolazione automatica di abbaglianti e distanza.

Sotto il cofano rombano un motore turbodiesel V6 capace di sprigionare 240 cavalli e tre propulsori benzina: un V6 FSI da 280 CV, un W12 da 450 CV ed un V8 da 4.0 litri capace di erogare 335 cavalli. L’accelerazione da 0 a 100 km/h con il turbodiesel avviene in soli 8.6 secondi, mentre la velocità massima raggiungibile dal veicolo si attesta sui 237 km/h.

La nuova Volkswagen Phaeton verrà resa disponibile in due varianti. Maggiori dettagli verranno svelati solo nei prossimi giorni. Restate collegati!

Mosley – Ferrari: l’ex Fia attacca Montezemolo e Todt

Max Mosley torna a prendere la parola e lo fa per attaccare in maniera frontale la Ferrari, rea – secondo l’ex Presidente Fia – di incapacità gestionale. Non lo dice così ma, se possibile, in maniera ancor più diretta. Nelle parole di Mosley si legge questo: se Maranello vince è solo perchè ha la possibilità di disporre di maggiori risorse rispetto agli avversari. L’intervento del grande ex è avvenuto attraverso una intervista rilasciata a F1 Racing e lascia quantomeno perplessi:

“Tra il gennaio e il maggio del 2008 abbiamo avuto una serie di incontri (con i team, ndr) e tutti erano d’accordo sull’introduzione di un tetto alle spese. Unici sempre contrari, quelli della Ferrari. Sapevano che se avessero avuto gli stessi soldi da spendere delle altre scuderie avrebbero fallito”.

Ecclestone: “Schumacher : Mercedes = Alonso : Ferrari”

L’equazione è presto fatta. Lo svolgimento della stessa lo si spiega immediatamente. C’è chi confida ancora in Michael Schumacher: il primo dei sostenitori dell’ex ferrarista è Bernie Ecclestone, patron del circus della F1 a cui il momentaneo appannamento del tedesco non pare affatto l’abdicazione di un Re. Tutt’altro: pronto a scommetterci, la Mercedes Gp darà motivo e modo a Scumi di tornare alla vittoria.

“Chi lo critica si sbaglia. Lui merita di più. Non sottovalutatelo”.

Parole di Ecclestone: in barba ai 41 anni di Schumacher, alla faccia di una pausa di tre lunghissimi anni nel corso dei quali il tedesco si è certamente arruginito. Eppure, dice Ecclestone, il bilancio del pilota in quota alla scuderia di Ross Brawn, non è certo da buttare via. Una partenza difficile e complicata, non per questo negativa.