Button azzecca le slick, Ferrari e Alonso indovinano la tattica

Fernando Alonso, l’aveva detto: “Non ci sarà tempo per annoiarsi“. Infatti, il Gp d’Australia ha lasciato nel sonno solo quanti non sono riusciti a svegliarsi in tempo. Fuso a parte, con tanto di ora legale in concomitanza, a Melbourne le emozioni si sono succedute in una concatenazione durata dal primo al 58esimo giro. L’ultimo. Ferrari con la pancia piena nonostante il mancato successo: terzo Felipe Massa, quarto lo spagnolo e punti accumulati in classifica costruttori. Bene così. Lo dicono i protagonisti.

MASSA. Felipe felice per il podio, che sancisce ancora una volta lo stato di forma del carioca. “Sono felice di essere arrivato terzo in una gara così difficile. Grazie alla squadra, in Australia è il mio risultato migliore. Sono partito bene, poi ho perso posizioni durante il cambio gomme. Sono davvero felice”.

ALONSO. Lo spagnolo predica ottimismo e mostra buonumore. Non si perde in dettagli e coglie l’occasione per elogiare la tattica stabilita dalla squadra: “Abbiamo fatto una gara solida e preso punti su tutti i nostri rivali, da Hamilton a Schumacher. Dopo l’incidente è stato tutto perfetto, il team ha fatto un’ottima strategia: ero settimo e sono finito quarto, è andato tutto alla perfezione. Quando mi sono trovato alle spalle di Felipe forse avevo la possibilità di andare ancora più veloce ma sappiamo che è molto difficile sorpassare in Formula 1 e fra compagni di squadra non si deve certo prendere rischi inutili“.

Gp Australia: Button Re di Melbourne, Kubica e Massa sul podio

Jenson Button è il vincitore del Gran premio di Australia. A Melbourne, gli altri stanno tutti dietro al campions del mondo 2009: secondo Robert Kubica su Renault, terze e quarte le Ferrari di Felipe Massa e Fernando Alonso mentre l’altra McLaren – quella di Lewis Hamilton – non riesce a spuntarla per la conquista della quinta piazza, che va a Nico Rosberg. La classifica piloti dopo le prime due gare vede stabile al comando la Rossa di Fernando Alonso, a ruota quella di Massa (37 lunghezze a 33). Anche Button supera la soglia dei 30 punti (31). La graduatoria costrutturi parla in maniera netta la lingua di Maranello: Ferrari in testa con 70 punti, McLaren seconda a 54. Il successo di Button è un dominio – 12 secondi di distacco per Kubica che riesce a stare davanti al terzetto agguerrito che gli sta a ruota fino alla fine. Tra il secondo arrivato e il quinto, unja forbice di 4 secondi appena.

Melbourne, scintille Schumi-Alonso tra la gioia di Vettel

SCHUMI-FERRARI. Michael Schumacher e Fernando Alonso faccia a faccia. Un diverbio a duro muso avvenuto appena dopo le qualifiche di Melbourne per il Gran premio di Australia (con pole di Sebastian Vettel, terza e quinta le due Ferrari).

Il tedesco si è lamentato fortemente con lo spagnolo, reo a detta di Schumi di avergli ostacolato la traiettoria in occasione del giro buono. Avvicinatosi ad Alonso, ancora seduto nell’abitacolo, l’ex ferrarista gli ha detto:
Che cosa combini?”.
Da lì, una spiegazione di qualche minuto, con tanto di commissari dalla parte di Alonso che – a loro dire – non sarebbe indiziato di alcunchè. Michael Schumacher ha scambiato poi due parole con la stampa per dire che ad Alonso “Ho chiesto se non lo avessero avvertito via radio dai box che stavo arrivando. Nella riunione di ieri con i piloti si era detto che in questo caso i team avrebbero dovuto avvertire i piloti”. Scene da C’eravamo tanto amati. Peccato ma, forse, inevitabile.

Hamilton: “Rosberg più forte di Schumacher”. Ecclestone: “Diamo tempo a Schumi”

Bernie Ecclestone e Lewis Hamilton, la strana coppia. Prima di affrontare il secondo Gran Premio della stagione (da ieri le monoposto hanno iniziato a girare all’Albert Park di Melbourne), il sito ufficiale della Formula 1 ha pubblicato un’intervista doppia ai due inglesi: la giovane promessa da una parte e il vecchio patron dall’altra. Uno dei primi argomenti affrontati dalla coppia Hamilton-Ecclestone è stato il ritorno alle corse di Michael Schumacher che dopo tre anni trascorsi ad impegnare il tempo in ogni modo (dal freeclimbing alle gare in moto) ha deciso di rimettersi al volante di una monoposto. “Certe persone non invecchiano – ha detto il pilota della McLaren – e Schumi ha già vinto il mondiale sette volte. Questo però non significa che sarà ancora il più forte: in Bahrain è dovuto rimanere dietro al suo compagno Nico Rosberg che è andato molto veloce, soprattutto nelle qualifiche”.

GP d’Australia, Alonso: “La Ferrari sta lavorando per la gara di domenica”

Siamo tutti nelle stesse condizioni, solo che noi lavoriamo sempre per la gara di domenica”. Fernando Alonso prova a rassicurare i tifosi della Ferrari. Dopo le prime due sessioni di prove libere, le F10 della scuderia di Maranello si sono ritrovate lontano dalla coppia di testa formata dalla McLaren di Lewis Hamilton e di Jenson Button. Ma niente paura: la Ferrari ha ammesso di non aver problemi, è solo questione di strategia. Come dire: è inutile andare forte il venerdì se poi in gara non vinci. “Sono felice di tornare a Melbourne – ha continuato Alonso che in Australia vanta una sola vittoria in carriera, e oggi ha chiuso al 15esimo posto la seconda sessione di prove libere –. E’ una delle pista che più mi piacciono e sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi. Certo, vorrei avere qualche dato in più sugli pneumatici, soprattutto su quelli morbidi, che abbiamo usato nella seconda parte delle prove”. E sulla prestazione della Ferrari? “Solitamente il venerdì la pista è sporca e non è facile avere grip. Stiamo lavorando per trovare il giusto assetto, non siamo preoccupati”.