GP d’Australia: La McLaren domina le libere. Ferrari in difficoltà

Il weekend in Australia della Ferrari non inizia nel migliore dei modi. Durante le prime prove libere all’Albert Park di Melbourne, le F10 di Fernando Alonso e Felipe Massa rimangono sempre distanti dai più veloci del gruppo, mentre la McLaren inizia a lasciare il segno sulla seconda tappa di Formula 1. Nella seconda sessione di prove – andate in scena nella notte italiana – le MP4-25 di Lewis Hamilton e Jenson Button hanno fatto segnare i tempi migliori: 1:25.801 per il campione mondiale 2008 e 1:26.076 per l’iridato del 2009. Alle loro spalle la Red Bull di Mark Webber che nella gara di casa potrebbe inserirsi nella lotta per la vittoria: l’australiano ha fermato il crono a 1:26.248.

Hamilton confessa: “Mia madre si è annoiata nel GP del Bahrain”. Ma Domenicali lo smentisce

La sottile linea che separa vincitori e vinti si fa più spessa. A distanza di dieci giorni dal Gran Premio del Bahrain che ha aperto la nuova stagione di Formula 1, il partito degli “annoiati” si arricchisce di un nuovo nome, quello di Lewis Hamilton. Sarà la delusione del terzo posto dietro alle due Ferrari, sarà la nuova MP4-25 che non regala emozioni, ma Hamilton ha confessato che pure sua madre si stava per addormentare davanti allo schermo mentre seguiva la gara del figlio. “Ho cenato con mia mamma mercoledì sera – ha detto il pilota della McLaren – e quando le ho chiesto che cosa pensasse della prima gara mi ha detto che è stata noiosissima. Non ho rivisto il GP, però non è la prima persona rimasta insoddisfatta dello spettacolo. La nuova stagione doveva essere ricca di fascino: il ritorno di Schumacher, i nuovi regolamenti sul carburante, invece molti mi hanno confermato che in Bahrain è stata una gara noiosa. Spero solo che a Melbourne le cose cambino, forse nella prima gara non era facile capire i cambiamenti”.

Button in Australia cerca il riscatto dopo il flop in Bahrain

Doveva essere l’anno della conferma. Per ora è solo un pessimo inizio di stagione. L’avventura di Jenson Button con la McLaren non è certo iniziata sotto una buona stella. Settimo posto in Bahrain alle spalle delle due Mercedes GP di Nico Rosberg e Michael Schumacher. E, ovviamente, dietro al compagno di team Lewis Hamilton. Il campione del mondo 2009 sperava che gli influssi benefici dello scorso anno – che l’hanno portato addirittura a vincere il mondiale, dopo che in carriera aveva vinto un solo Gran Premio – sarebbero continuati anche nel 2010. Invece la McLaren non è la BrawnGP e se prima Red Bull e Ferrari erano in pesante ritardo, adesso sono tra le favorite alla vittoria. Button sa che dall’Australia passa una buona fetta di stagione, se non per il solo fatto che steccare un’altra gara farebbe storcere il naso a qualcuno nel team di Woking che quest’anno ha voluto puntare su una squadra “all english”. “Credo che Red Bull e Ferrari sono le più forti – ha già messo le mani avanti Button –, la McLaren viene dopo però spero che da oggi possa cambiare qualcosa e sono fiducioso”. A Melbourne l’iridato del 2009 insegue una prestazione che gli consenta di tornare al vertice, magari vendicandosi ai danni di Hamilton che sembra aver già messo in chiaro chi comanda nel team: “La prima gara non è stata facile, perché la macchina non si è adattata bene alla pista e penso che all’Albert Park le cose andranno meglio. O almeno lo spero. Arrivare a podio sarebbe fantastico”.

Alonso predica tranquillità: “Rimaniamo coi piedi per terra”

La filosofia in casa Ferrari non cambia. Piedi a terra e massima concentrazione. Lo ha ribadito anche Fernando Alonso, fresco vincitore del primo Gran Premio del Bahrain. Lo spagnolo è riuscito a trionfare al debutto, seguendo le orme di Kimi Raikkonen, l’ultimo in ordine di tempo a vincere alla prima gara e a portarsi a casa il titolo mondiale.

Alonso sa che la Ferrari ha la macchina più forte di tutta la F.1, anche se in qualifica la Red Bull dovrebbe rimanere leggermente più veloce. Certo, se Sebastian Vettel non avesse avuto quel problema meccanico nel deserto, allora non avremmo parlato della storica doppietta della Ferrari (l’80esima del team del Cavallino), ma in F.1 non conta solo la velocità.

Nuova Lexus IS F 2010 da 73.000 euro

Lexus IS F 2010, la popolare sportiva giapponese, si aggiorna e dopo la presentazione nel corso del Salone di Francoforte approda anche in Italia nella sua ultima veste ricca di accessori e sorprese.

Caratterizzata dalla presenza di un interessantissimo differenziale a slittamento limitato Torsen e da un regolatore di frizione capace di ridurre drasticamente consumi e rumori, la nuova Lexus IS F 2010 può vantare una dotazione di serie davvero notevole. Quest’ultima comprende elementi quali cerchi in lega da 19″, navigatore satellitare con HD da 10GB, rivestimenti in pelle per gli interni e sistema audio Mark Levinson con 14 altoparlanti.

Sotto il cofano troviamo un V8 da 5.0 litri capace di erogare una potenza di 423 cavalli con una coppia massima di 505 Nm. La velocità massima raggiungibile dal veicolo – limitata elettronicamente – è pari a 270 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4.8 secondi. Il rapporto relativo ai consumi si ferma a 11.4 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 270 g/km.

La Lexus IS F 2010 è commercializzata con prezzi a partire da 73.000 euro. Dopo il salto, qualche bella foto del veicolo.

Piano Fiat 2010-2014, indiscrezioni in attesa di Marchionne (21 aprile)

Sergio Marchionne sta solo aspettando la data: il 21 aprile 2010. Per il resto, il piano Fiat che definisce le strategie del Lingotto per gli anni compresi tra il 2010 e il 2014 è bello che pronto. Ad oggi, della pianificazione del marchio torinese si conosce ancora poco, ma indiscrezioni e voci di corridoio si stanno amplificado sempre di più. In ciascuno dei corridoi dei cinque stabilimenti di assemblaggio Fiat dislocati nella penisola e nelle stanze da pausa caffè dei tre comparti in cui si producono cambi e motori.

Prime rivelzioni: si andrebbe verso la direzione di tagli al personale compresi in una forbice che va dai 4 mila 500 ai 5 mila posti in meno con un abbattimento del 15 per cento degli organici di addetti al montaggio finale (compresi i 1.500 dipendenti Fiat di Termini Imerese che chiuderà il 31 dicembre del 2011, oltre ai 500 in mobilità volontaria a Cassino sulla base di un accordo sindacale già chiuso); sospensione della produzione di quattro dei dodici modelli Fiat attualmente realizzati in corso di processo produttivo; incremento della produzione unitaria italiana, con un aumento di 300 mila vetture (da 600 mila a 900 mila), sfruttando la novità della Fiat Panda che giunge a Pomigliano; sette modelli griffati Fiat, Alfa e Lancia da realizzarsi per il mercato a stelle e strisce nella misura di circa 350 mila unità prodotte (tutte, ovviamente, destinate alle vetrine americane).

Formula 1: I tifosi chiedono di salvare i circuiti classici. La ricerca della Fota

La Formula 1 perfetta? È quella disegnata dai fan. La Fota, l’associazione che riunisce i team di F.1, ha condotto un’indagine nei primi mesi dell’anno e ha scoperto i desideri degli appassionati del Circus. Il circuito più amato è il Gran Premio di Monaco e la sfida più entusiasmante sarebbe quella tra Fernando Alonso e Michael Schumacher. Ma non solo: gli altri ingredienti che renderebbero la F.1 ancora più spettacolare sarebbero poter conoscere le strategie delle scuderie, ascoltare in diretta le conversazioni radio e commentare le penalità che possono essere assegnate ai piloti. Sarebbe questa la F.1 perfetta ideata da 85mila tifosi – provenienti da 174 paesi – che la Fota ha intervistato per fotografare l’attuare condizione del Circus e per orientare il lavoro dell’associazione dei team. Non si tratta certo della prima indagine in F.1, ma per la prima volta la ricerca è stata ideata ed eseguita dai team con la collaborazione di LG e del periodico “F.1 Racing”.