Schumacher: “Tornare in F.1 era un’occasione che non potevo perdere”

Michael Schumacher a carte scoperte. Dopo le prime due sessioni di test (a Valencia prima e a Jerez poi), il tedesco della Mercedes GP – che sta dimostrando di non essere un stato ingaggiato pe r fare da insegnante a Nico Rosberg – ha confessato i motivi che lo hanno spinto a tornare in Formula 1. “Era un’occasione che non potevo perdere: come avrei potuto resistere?” ha dichiarato il 41enne sette volte campione del mondo sul sito ufficiale della F.1. Intanto c’è subito da registrare il blando affetto con cui i tifosi hanno accolto il pilota tedesco che sperava di poter riaccendere gli animi dei tanti fan che tre anni fa avevano pianto calde lacrime all’annuncio dell’addio alle corse di Schumi. “Se trascorri tanto tempo, come ho fatto io, in F.1 è normale che ci siano tifosi che mi vogliano bene e altri che non mi sopportino.

Test a Jerez, Hamilton più veloce, Ferrari la più affidabile

Trovare un vincitore dopo una sessione di prove non è mai facile. Troppe incognite, troppi segreti per capire realmente chi ha bleffato per spaventare gli avversari e chi, invece, ha fatto sul serio senza preoccuparsi di fare bella figura. Eppure la Ferrari – già velocissima a Valencia – sembra uscire dai test di Jerez (conclusi sabato dopo quattro giorni di prove) con una nuova certezza: non solo la F10 sa essere veloce, ma è anche affidabile. Fernando Alonso e Felipe Massa hanno girato complessivamente per 449 giri, dimostrando che la nuova vettura è stata studiata in ogni suo minimo particolare.

Alonso: “Vincere contro Schumacher è speciale”

La vittoria è sempre più bella contro Schumacher”. Fernando Alonso lancia la sfida al tedesco della Mercedes GP. Smessi gli abiti diplomatici, lo spagnolo della Ferrari ha scelto un modo piuttosto diretto per richiamare l’attenzione del kaiser sette volte campione del Mondo. Alonso, dopo la due giorni di test a Jerez in cui ha prima provato l’assetto da bagnato e poi ha simulato la gara (arrivando però dietro Schumacher), ha già in mente quale sarà il suo prossimo avversario in pista. Non che fosse difficile da immaginare, visto che l’asturiano ha l’arduo compito di far tornare al vertice la Ferrari dopo l’annus horribilis della stagione 2009 e si è già seduto nell’abitacolo che pochi anni fa apparteneva a Schumacher, guarda caso a sua volta arrivato a Maranello con due titoli mondiali conquistati in Renault. “Lo scorso anno si sapeva che avrebbe vinto la Brawn GP fin dal prestagione. Adesso le cose sono diverse: nessuno ha la macchina più forte per vincere e dovremo attendere il Bahrain per capire quale scuderia è più in forma” ha detto Alonso.

Claire Williams racconta la F.1 su Twitter

Dimenticate i blog e gli aggiornamenti dei portali sportivi più conosciuti. Da una settimana l’informazione della F.1 più aggiornata – e anche più divertente – corre su Twitter. La regina delle live-news è Claire Williams, la portavoce dell’omonimo team che segue le prove della scuderia attrezzata di un palmare. La Williams si diverte a postare sulla sua pagina di Twitter gli aggiornamenti delle giornate, scattando anche qualche foto di quanto sta accadendo, riuscendo a coinvolgere gli internauti che si ritrovano immersi nella realtà della F.1 (nella foto, presa dalla pagina Twitter di Claire mostra un momento nella pit line). Non stiamo parlando della solita cronaca live: per quella ci sono i siti specializzati (basta navigare in un portale di notizie sportive), ma di un nuovo modo per vivere la Formula 1.