Team F1 contrari al calendario 2012

di Sebastiano Cucè 1


La sfida che Bernie Ecclestone ha lanciato per l’anno prossimo è forse troppo ardua per le squadre di Formula 1, che attraverso la FOTA hanno annunciato il loro malcontento in cambio di ottenere qualche modifica.

Sembrerebbe che una lettera da parte della FOTA sia stata inviata ad Ecclestone e che il presidente della FIA Jean Todt abbia ribadito che il calendario in questione sia stato deciso senza rispettare il patto della Concordia.

La logistica è il problema che più preoccupa i protagonisti dello sport, infatti soprattutto nel finale di campionato e più precisamente dal 23 settembre si passa da scenari quali Singapore, Giappone, Corea, India, Abu Dhabi, Stati Uniti e Brasile. Solo nel mese di novembre, ovvero in un periodo di 4 settimane ci saranno 3 Gran Premi rispettivamente da disputare in 3 continenti diversi: Asia, Nord America, Sud America.

C’è un processo per la convalida del calendario e saremo coinvolti in questo perché c’è un problema di costo” ha spiegato la FOTA attraverso il vice presidente Eric Boullier Ci sono diverse proposte in questo momento, ma non è così facile spostare le date”.

Ecclestone ovviamente ha risposto come da copione, freddo e menefreghista:”Non c’è bisogno di andare la, se non si vuole. Le squadre vadano dalla polizia… sono fortunati se abbiamo le gare. In caso contrario, si ritirerebbero tutti dagli affari”.


E intanto spuntano già i primi nomi dei cambiamenti, in ottemperanza del mancano GP del Bahrein sembra che non si voglia lasciare nessun buco vuoto e così come sempre Ecclestone tira il suo asso nella manica, ovvero il Gran Premio di Turchia, tracciato che da sempre il patron dello sport usa per questi casi.

Photo credits | Getty Images

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