La carriera di Webber finirà in Red Bull


Webber è chiaro e deciso, le sue intenzioni sono quelle di rimanere con la squadra attuale campione del mondo per poi concludere sempre con la stessa la carriera in Formula 1, anche se confessa contatti ambigui con la Ferrari.

Mark dopo un esordio ed una carriera non brillante ha visto enormi miglioramenti negli ultimi due anni, soprattutto l’anno scorso quando si candidò tra i possibili vincitori del titolo mondiale. I suoi progetti sono quelli di concludere con la Red Bull, ma la squadra austriaca in relazione a quello che è successo l’anno scorso con Sebastian Vettel dovrà prendere una decisione al termine di questo 2011 decisivo.

Alla Red Bull dicono che la politica non è cambiata e che dunque le pari opportunità permetteranno sia a Mark che a Sebastian di potersela giocare, anche se è chiaro che la squadra tiene più a cuore Vettel in quanto il pilota essendo più giovane, tedesco è il frutto di un lunghissimo programma d’investimento.

Spero di poter continuare a lavorare sodo per la Red Bull. Sanno che quando faccio le cose io cerco di farle per il meglio delle mie possibilità e loro sanno che lo farò di nuovo” ha spiegato Webber.

I punti chiave al termine di questa stagione che determineranno la carriera dell’australiano sono semplici: la competitività della macchina e quindi nel caso in cui la RB7 si dimostrasse

F1, diventare azionisti della Williams


Questo Marzo 2011 rappresenta un momento storico per la Formula 1 in quanto per la prima volta nella storia la Williams ha introdotto sul mercato di Francoforte 2,4 milioni di azioni, ognuna delle quali è vendibile al prezzo di 25 €, il che per un totale di 60.000.000 €.

Se desiderate diventare azionisti della Williams, una delle squadre più storiche ed importanti della Formula 1, o se volete semplicemente vedere il suo andamento azionario cliccate qui.

Il primo giorno in borsa non è stato roseo, infatti le azioni hanno chiuso in leggero ribasso. Il presidente Adam Parr era presente ed ha commentato l’evento riferendosi alla fiducia degli investitori e alla volontà della Williams di rimanere un costruttore indipendente:”Williams ho un solido potenziamento di crescita. Ci concentreremo a realizzare un potenziale a beneficio degli azionisti, pur continuando il nostro cammino in Formula 1”.

Anche Bernie Ecclestone si è mostrato favorevole all’ingresso in borsa della squadra inglese, consigliando questa scelta anche a gli altri team facenti parte del circus.

L’acquisto delle azioni dimostra la fiducia degli investitori nonostante nel 2013 ci sarà la firma di un nuovo patto della concordia, possibile fonte di squilibrio simile a quello del 2009. La Williams ha un modello di business particolare, infatti non essendo più ai vertici dagli anni 90 la sua posizione