Williams sul filo del rasoio chiamato Qatar


Sir Frank Williams ha ammesso di voler vedere la Formula 1 sbarcare nel Qatar con un Gran Premio in un futuro non troppo lontano. L’interessamento che il britannico ha rivelato cela al suo interno un fine che giocherebbe le sorti dello stesso team.

>La Williams recentemente è stata abbandonata da ricchi sponsor e per evitare ulteriori danni economici ha dovuto licenziare Nico Hulkenberg per dare spazio sicuramente ad un pilota pagante. La ricerca di finanziatori è da ricollegare sull’intelligente investimento che il team ha fatto con l’apertura del Centro di Tecnologia Williams, nel Qatar presso lo “Science & Technology Park”. Questa operazione ha portato all’avvicinamento di possibili investitori tra cui la catena di supermercati Sainsbury J’s.

Ecco perché Williams ha mostrato questo interesse verso il paese che già ospita la Moto GP nel circuito Losail.

Altri collegamenti col Qatar sono da ricondurre con il possibile ingresso della Volkswagen-Porsche in Formula 1. Il Qatar infatti è un buon azionista del marchio tedesco e dalla Germania arrivano voci che la Williams possa avviarsi con una stretta collaborazione. La Volkswagen-Porsche ha ultimamente evidenziato il suo interessamento nella massima competizione sportiva dell’automobilismo, ma non è chiaro se questa iniziativa possa adempiersi con l’acquisizione di un intero team o con la semplice

Non servono raccomandazioni in Force India


Non sarà nessuno sponsor, nessuna partnership, nessuna nazionalità a decidere la linea di piloti della Force India, ma la scelta prodotta da una selezione che garantisca al team indiano di poter raggiungere la zona podio nel 2011.

E’ stato Vijay Mallya a svelare che la squadra non necessità ne di piloti paganti ne di piloti indiani, ma di piloti in grado di poter alzare il livello prestazionale della vettura. in lista per la prossima stagione ci sono Heidfeld, Paul di Resta(spinto dalla collaborazione con Mercedes), Nico Hulkenberg(il suo manager Weber lo vorrebbe portare alla Ferrari), Karun Chandhok(Ecclestone per attirare spettatori lo vorrebbe ufficialmente nel team per il debutto del GP Indiano).

Anche gli attuali piloti potrebbero essere riconfermati, Liuzzi è già sotto contratto, mentre Sutil preferirebbe andare in un top team.

Tutti mi chiedono se ci sarà un pilota indiano, a me piacerebbe avere un pilota indiano, ma spendiamo un sacco di milioni di euro per lo sviluppo della macchina, quindi non si può compromettere la qualità ed abilità del pilota” ha spiegato Mallya.

Il proprietario ha detto che Chandhok non ha un vantaggio grazie alla sua nazionalità, infatti l’impegno è di riuscire a trovare un Lewis Hamilton in India, un pilota che faccia la differenza, proprio per questo motivo è aperta la caccia tra l’ 1,2 miliardi di persone che popolano la penisola.

Parlando della stagione appena conclusa Mallya ha poi spiegato