Audi RS4, riconfermata la produzione?

La nuova generazione di Audi RS4? Avevamo detto che sarebbe stata cancellata: nei programmi del brand Premium del Gruppo Volkswagen – o quello che più di tutti gli altri si reputa tale, mettiamola così –, pareva non fosse previsto lo sviluppo di un successore per questo genere di automobile, figlia del comparto sportivo Renn Sport (già, lo stesso che ha appena sfornato la nuova Audi RS3 Sportback). Buone nuove? Provate a giudicare voi stessi (allora, non fai click per leggere tutto l’articolo?).

Toyota FT-86, prosegue lo sviluppo della coupé compatta

Il bozzetto che vi mostriamo, trapelato alcuni giorni fa, potrebbe raffigurare il logo di una nuova automobile, sebbene apparentemente non sembri avere alcuna valenza. Di quale vettura stiamo parlando? Secondo le fonti, che prima di noi hanno analizzato la questione, dietro l’immagine si celerebbe la nuova Toyota FT-86, cioè quella coupé compatta che il colosso nipponico sta mettendo a punto ed ultimando per la produzione e la commercializzazione unitamente ad un altro costruttore mondiale, Subaru (per la quale, tuttavia, non abbiamo né nome né ipotetico logo). La diffusione di questo disegno ci conferma che la fase di realizzazione dell’automobile sta proseguendo. Quando terminerà l’attesa?

Chevrolet Cruze hatchback, la versione due volumi sarà prodotta

Venne presentata ufficialmente, sebbene solo e soltanto in forma di concept car, al Salone di Parigi 2010, andato in scena durante lo scorso ottobre: la nuova Chevrolet Cruze hatchback rappresentava uno speciale evolversi del concetto Cruze: amalgamava elementi della versione tre volumi con dettagli da station wagon, pur rimanendo saldamente legata a dimensioni e pretese da media compatta. Ma perché parlo al passato? La variante hatchback della berlina di segmento D sarà prodotta dalla casa automobilistica, che appartiene a General Motors, entro la fine dell’anno che sta per iniziare (lo so, sembra un gioco di parole): esattamente, la commercializzazione della nuova Chevrolet Cruze hatchback dovrebbe cominciare durante l’estate del 2011.

Porsche, quale sportiva al Salone di Detroit 2011?

Tutte le case automobilistiche, cioè quelle che parteciperanno al NAIAS (North American International Auto Show) del prossimo mese, stanno snocciolando, chi dopo, chi prima, le novità che saranno presentate proprio al Salone di Detroit 2011 (10-23 gennaio). Tra cui anche il fabbricante Porsche, che ci ha messo la pulce nelle orecchie proprio qualche ora fa: il costruttore motoristico della Cavallina di Stoccarda ha confermato il rumor che dipinge la possibilità che venga mostrata, alla kermesse statunitense, una nuova supercar, inedita, ma soprattutto non in forma di concept car (cioè ultimata per la produzione).

Karl Lagerfeld presenta Volkswagen Polo STYLE e Volkswagen Golf STYLE

Per reclamizzare la nuova versione STYLE di Volkswagen Polo e di Volkswagen Golf, la casa automobilistica di Wolfsburg ha utilizzato il fotografo e stilista Karl Lagerfeld, che campeggia, dunque, proprio accanto alle due vetture, in alcune immagini ufficiali della campagna pubblicitaria e all’interno della clip trasmessa in Germania, per ora unico mercato in cui le nuove Polo STYLE e Golf STYLE sono commercializzate: qualora il costruttore ottenesse un buon successo in patria con l’utilitaria e con la media di segmento C, egli potrebbe anche esportare la declinazione speciale in una parte più estesa dell’Europa.

Porsche, Cayman e Boxster prodotte con Volkswagen Golf Cabrio

Non è una remota possibilità, bensì soltanto una delle ormai quotidiane strategie di collaborazione e sinergia che il conglomerato di brand di Wolfsburg, il Gruppo Volkswagen, sta ideando per migliorare l’efficienza del proprio impero automobilistico. L’ultima, in ordine di tempo, di queste genial trovate è la scelta di produrre la coupé sportiva Porsche Cayman e la roadster entry-level Porsche Boxster accanto alla nuova Volkswagen Golf Cabrio, la declinazione con tetto in tela (almeno così pare) della media di segmento C, reginetta del comparto.

Alfa Romeo MiTo restyling, nel 2012 il motore TwinAir benzina

Foto: AP/Lapresse

No, non è ancora arrivato il momento del maquillage: l’utilitaria Alfa Romeo MiTo di segmento B rimarrà così com’è almeno sino al 2012. In fondo, la commercializzazione della prima citycar dell’era moderna del Biscione, realizzata sulla stessa piattaforma della torinese Fiat Punto Evo e della tedesca Opel Corsa, è iniziata nel corso del 2008. Ovviamente, è impossibile dire, oggi, ora, quali saranno le modifiche estetiche che caratterizzeranno il restyling della piccola MiTo e neppure come si evolverà il linguaggio estetico di Alfa Romeo nel corso del tempo. E allora? A che serve parlarne in questo momento? Ebbene, pare che con il lifting stilistico, l’utilitaria Alfa Romeo MiTo verrà dotata di una nuova motorizzazione.

BMW registra la sigla “i” per farne una nuova famiglia di veicoli

Foto: AP/Lapresse

La casa automobilistica BMW si prepara a dare vita alla nuova famiglia di veicoli ecologici (cioè vetture di tipo completamente elettrico o di tipo ibrido), che sarà sviluppata in ogni sua forma durante il prossimo decennio (almeno): il nuovo passo, dopo aver mostrato la concept car BMW Vision EfficientDynamics e dopo aver annunciato la messa a punto di un’utilitaria eco-friendly, BMW Megacity Vehicle (che un’indiscrezione vuole già pronta, in forma di concept car, durante l’anno alle porte), è la registrazione di una serie di sigle, che saranno utilizzate dal fabbricante dell’Elica bianca per indicare il nuovo ventaglio di automobili e differenziarle da quelle tradizionalmente commercializzate (per capirci: le varie “BMW Serie …”).

Citroen DS5 al Salone di Shanghai 2011

Foto: AP/Lapresse

La casa automobilistica francese del Gruppo PSA, Citroen, si prepara ad un nuovo anno, durante il quale ha previsto lo sviluppo della gamma DS, nata proprio nel corso del 2010: l’utilitaria Citroen DS3 e la media Citroen DS4 saranno presto affiancate da altri due veicoli (secondo quanto dicono le fonti). L’idea del brand del Double Chevron è quello di dare vita ad una famiglia di automobili collegate al listino tradizionale, ma parzialmente indipendente (ecco spiegata la scelta della denominazione specifica “DS”) e destinata ad un bacino piuttosto specifico ed esclusivo. Pare quasi che la maison Citroen stia mettendo a punto il futuro dei due gruppi di automobili (la nuova famiglia DS e la tradizionale gamma “C” e gli altri veicoli non inclusi nella prima) in maniera parallela.