Giappone e Portogallo vivono una ripartenza economica che si manifesta anche all’interno del settore automobilistico. In entrambi gli Stati, infatti, va registrato un incremento della produzione di vetture che ha consentito ai lusitani e ai nipponici di invertire il trend e riportare verso l’alto la retta consequenziale. Dopo tre anni di stallo, nel corso dei quali la situazione ha preoccupato in maniera importante, la produzione di veicoli in Giappone torna a crescere. Nel 2010, infatti, grazie al rialzo del 21,3%, a 9,63 milioni di unità vi è stata un’impennata.
Quanto alle esportazioni, riferisce la Jama (Japan Automobile Manufacturers Association), i flussi sono cresciuti del 33,8%, a 4,84 milioni di unità, segnando il primo aumento in due anni e un saldo attivo con quasi tutte le macro-aree internazionali. La produzione, suddivisa per tipologia, ha visto un rialzo del 21,1% nel settore delle auto passeggeri (a 8,3 milioni di pezzi), mentre i furgoncini e truck sono aumentati del 22,8%, a 1,2 milioni di unità. I bus, invece, hanno avuto un progresso del 26%, a quota 109.334 unità.
Il 2011 è anno di anniversari che vedono protagoniste diverse case automobilistiche. In sequenza: il 29 gennaio del 1886, ovvero 125 anni fa, fu giorno memorabile per Mercedes Benz, visto che Carl Benz fece registrare presso l’ufficio brevetti del Reich di Berlino con il numero 37435 il proprio veicolo con motore a scoppio. Quel che ne seguì è storia grande: quell’istante venne considerato quale momento della nascita della moderna automobile. Da allora, il marchio ha registrato oltre 80.000 brevetti.
Due variabili per nulla trascurabili: la neve e il blocco della circolazione per decisione delle rispettive amministrazioni comunali. Il nord Italia è sotto la morsa del freddo e dello smog, da oltre 12 ore è in corso una perturbazione con precipitazioni nevose intense e a quote basse sull’Appennino Ligure, Piemontese e Tosco-Emiliano.