Da quando è tornato a correre in Formula Uno, si è sempre parlato bene del pilota finlandese. La macchina che la Lotus offre ha agevolato il suo rientro e proprio Raikkonen sostiene che se fino ad adesso non c’è stato modo di combattere al fronte, le cause sono da ricercare esclusivamente nella fortuna.

Il pilota ha spiegato di non essere diverso, al contrario elogia il suo nuovo ambiente di lavoro più piacevole rispetto a quello italiano della Ferrari e promette che presto lui e Grosjean avranno modo di dimostrare le vere potenzialità della E20.
Formula 1
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F1 Brundle: regolamenti contro Red Bull, Vettel frustato
Martin Brundle, l’ex pilota di Formula Uno, nonché attuale commentatore su SKY, ha detto che la sorpresa di questo inizio campionato è la mancata competitività della Red Bull campione del mondo.

L’uomo sostiene che gli attuali regolamenti sono stati creati per eliminare il dominio della squadra anglo- austriaca, un dominio che ha pagato due titoli iridati nelle ultime due stagioni. Proprio per questo motivo Sebastian Vettel è frustrato ed in Malesia non ci sono altre spiegazioni per commentare lo strano comportamento nei confronti dell’indianio Karthikeyan.
F1 Bahrain, ucciso manifestante, gara a rischio
La situazione in Bahrain è tutt’altro che calma. Diversamente da come vuol far credere Bernie Ecclestone, questa settimana si sono verificati seri episodi che possono compromettere la sicurezza.

Un ragazzo di 22 anni è stato ucciso, mentre cercava di fotografare alcune proteste e allo stesso tempo le squadre di Formula 1 hanno fatto sapere che è già pronto un piano che permetterebbe loro di ripiegare le macchine dalla Cina verso l’Europa, scavalcando il Bahrain grazie al transito per Dubai. Scontri e proteste sono all’ordine del giorno nel paese del medio oriente e intanto è giunta notizia che i manifestanti faranno di tutto per compromettere il Gran Premio.
Formula 1, Vettel a rischio sanzione per il dito medio a Karthikeyan
Probabilmente questo è il periodo più nero della carriera di Sebastian Vettel. Dopo due Gran Premi il campione del mondo ha appena 18 punti, ma ciò che più brucia è l’essersi ritirato in una gara piena di polemiche in cui si è messo contro tutti: avversari, squadra ed ora anche la Federazione.

C’erano state molte polemiche sul suo atteggiamento verso Narain Karthikeyan reo, a suo dire, di averlo ostacolato in modo da indurlo all’errore che ha compromesso la sua gara. Ma pare ci sia andato troppo duro.
F1 2012, Vettel lascia la Red Bull per sostituire Massa
Felipe Massa è stato licenziato dalla Ferrari dopo il deludente inizio di stagione. A grande sorpresa non sarà Sergio Perez a prendere il posto del brasiliano, né Robert Kubica, ma il due volte campione del mondo Sebastian Vettel.

La notizia incredibile fa parte di un piano segreto condotto da gli uomini d’affari delle Ferrari che, oltre a portare il tedesco a Maranello, sono riusciti a strappare il genio Adrian Newey che andrà così a sostituire Nick Fry.
Fernando Alonso rimasto sbalordito dalla notizia, teme che la concorrenza di Vettel possa riportare le stesse condizioni del 2007 in McLaren.
F1 Sergio Perez, sul bagnato è come Senna
Mentre Felipe Massa sembra sprofondare in un abisso da dove forse non si risolleverà più, per Sergio Perez suo presunto sostituto arrivano le lodi paragonate ad Ayrton Senna.

Il pilota messicano ha ammesso di voler andare in una squadra che gli possa permettere di vincere delle gare per il titolo iridato, ma senza indicare chi possa accontentare questo desiderio. Il suo pronostico rivela che questo accadrà tra due o tre anni e non prima.
Ferrari, Massa promette di tornare ai suoi livelli
Nella stagione in chiaroscuro della Ferrari, lo scuro più scuro di tutti riguarda Felipe Massa. Se in qualche modo Alonso è riuscito a nascondere i difetti della macchina italiana, Massa non solo non è riuscito a fare altrettanto, ma li ha in qualche modo acuiti.

A pesare a dir la verità c’è anche la poca fiducia in lui da parte di tutti, e se c’è sconforto nella squadra può far male più delle critiche sui giornali. Per questo è bastato che qualcuno gli rivolgesse qualche parola positiva per fargli avere uno scatto d’orgoglio.
F1 Ferrari 2012, ecco perché la macchina è lenta
Nonostante Fernando Alonso abbia vinto l’ultimo Gran Premio della Malesia, la F2012 rimane una macchina lenta non in grado di lottare per il titolo.

Solo le condizioni mete hanno permesso tale risultato, perché la Ferrari progettata per questa stagione è una macchina difficile da comprendere, enigmatica, nata per sorprendere su un progetto rivoluzionario che invece si è rivelato un totale flop. La trazione è assente, l’usura delle gomme ha una valida spiegazione per non parlare dell’eccessiva resistenza all’aria che penalizza la velocità sui rettilinei. A Maranello si sta lavorando in vista di grosse modifiche da introdurre in Spagna, ma rivoluzionare da capo la macchina è un’impresa impossibile.
GP Francia, il circuito Paul Ricard nel calendario di F1
Con molta probabilità questo venerdì verrà annunciato dal primo ministro Francois Fillon il ritorno della Francia in Formula Uno, che riavrà la sua gara a Le Castellet, nel sud del paese.

Il primo evento che dovrebbe debuttare nel 2013, farà alternanza con il Gran Premio del Belgio, soluzione che permetterà a gli organizzatori di poter distribuire l’onere dei costi richiesti da Ecclestone . Gira voce che la spesa per il canone annuo da pagare si aggira intorno ai 20 milioni di euro.
F1 Bahrain, la FIA non annulla la gara

Fino ad oggi il GP del Bahrain fa parte del calendario di Formula Uno, ma in questi giorni voci hanno sostenuto che la Federazione dell’Automobile aveva cancellato l’evento per motivi di sicurezza. Giunta la smentita che conferma l’intenzione di andare a correre ad aprile nel medio oriente, lo sceicco Abdullah bin Isa al-Khalifa ha confessato che peró non sarà garantita sicurezza a tutti coloro che viaggeranno per raggiungere l’autodromo in vista della gara.
F1 Williams, Ecclestone dietro il ritiro di Adam Parr

Adam Parr ha lasciato la presidenza della Williams inspiegabilmente. Nessuno pare abbia trovato una giustificazione a quanto accaduto, ma la verità sta nei segretissimi accordi che Bernie Ecclestone sta facendo in questi giorni con le squadre. Parr deve essere stato non d’accordo con le richieste del patron della Formula Uno e così ha deciso di mollare la presidenza del team inglese al quale stava ridando luce dopo il tragico campionato 2011.
F1 2012, Sutil pronto a sostituire Perez alla Sauber

L’ex pilota della Force India è pronto a tornare in Formula Uno dopo il ritiro forzato di un anno fa. Sarebbe la Sauber l’obiettivo del tedesco, in quanto Sergio Perez potrebbe lasciare presto il suo team per raggiungere la squadra di Maranello insoddisfatta delle prestazioni di Felipe Massa. Sutil reduce di un buon anno nel 2011 è stato abbandonato a seguito delle vicende penali in cui è andato incontro per una rissa in un locale di Shanghai.
GP Thailandia, l’Asia chiama per una nuova gara di F1

Chi non vorrebbe un Gran Premio di Formula Uno nel proprio paese? Nei recenti successi della Red Bull la Thailandia si è sentita tanto partecipe che si sta ipotizzando di organizzare in futuro un evento su circuito cittadino che possa ospitare la categoria regina delle corse. L’Asia rappresenta l’ultima area di successo dove Bernie Ecclestone ha esportato il suo prodotto, ma con il calendario saturo quale soluzione potrebbe venire incontro per accontentare l’aspirante candidata?
F1 Perez in Ferrari? C’è chi ci pensa

Ufficialmente tutti smentiscono, ma nella realtà ci stanno pensando. Lo avevamo anticipato già ieri, parlando dello “strano” ordine di scuderia arrivato a Perez, ma a quanto pare la possibilità che il pilota messicano corra il prossimo anno con la Ferrari titolare ci sono eccome. E gli indizi sono più di uno.