Multe autovelox, dal 1 gennaio 2013 nuove regole

di gianni puglisi Commenta

Tutti coloro che hanno buona memoria certamente non possono dimenticare la spartizione dei proventi delle multe derivanti dall’uso dell’autovelox, che doveva entrare in vigore già a partire dall’inizio del 2010, ma poi l’assenza di un decreto che potesse attuare tale provvedimento ha fatto saltare tutto.

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Adesso, invece, dovrebbe essere finalmente, dopo due anni e mezzo, il Decreto attuativo: la Legge 120/2010, articolo 25, che va a riformare il Codice della Strada, non ammette repliche, dal momento che è prevista la spartizione del 50% dei proventi derivanti dalle multe autovelox agli Enti proprietari delle strade.

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UN DECRETO CHE SI ATTENDE DA OLTRE 2 ANNI

Non se ne era fatto più nulla, però, visto che era necessario un Decreto interministeriale attuativo, ma a breve la situazione pare che possa cambiare in modo radicale, almeno secondo quanto evidenziato dall’Anci. Lo scopo di tale legge 120 del 2010 era quello di fare in modo che i Comuni non possano ottenere tutti i proventi derivanti da infrazioni degli automobilisti, visto che ultimamente la tendenza a piazzare qua e là degli autovelox era in crescita con l’obiettivo di andare a rimpinguare le casse comunali, sempre a corto di fondi.

IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013

In questo modo, a partire dal 1 gennaio 2013, i Comuni dovranno, in primo luogo, provvedere alla contabilizzazione dei proventi delle multe per infrazioni che sono state segnalate dagli autovelox in modo differenziato. Infatti da una parte dovrà essere contato il denaro incassato grazie alle macchinette e dall’altra parte dovranno essere segnati gli euro ottenuti da altri dispositivi (come ad esempio i T-Red al semaforo) e con le altre tipologie di multe.
Inoltre, in secondo luogo, entro il 31 gennaio 2014, i proventi derivanti dalle multe da autovelox dovranno finalmente essere devoluti a metà tra Comune e il gestore della strada su cui è stata collocata la macchinetta.
I gestori delle strade potranno utilizzare questi soldi derivanti dalle multe per poter effettuare delle migliorie ed incrementare la sicurezza stradale.

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