Dodge Dart

di Riccardo Guerra Commenta

La casa automobilistica statunitense Dodge presenta la nuova Dart con questi scatti ufficiali, la protagonista principale del proprio stand al Salone di Detroit 2012: si tratta di una berlina di medie dimensioni, che sostituisce Dodge Caliber e che viene contraddistinta da un design molto fluido. Un modello che ha un ruolo fondamentale nel processo di acquisizione di Chrysler Group da parte di Fiat S.p.A. (tra alcune righe spiegheremo il perché). Non sarà venduta in Italia e neppure in Europa: il marchio è stato tolto dal mercato del Vecchio Continente. Dart sarà riservata agli Stati Uniti e al Canada e per questi specifici bacini d’utenza è stata pensata.

La maternità è senza dubbio americana, la paternità è italiana: alcuni cromosomi della nuova Dodge Dart, infatti, accomunano questa berlina alle automobili di Fiat S.p.A. e la rendono un pizzico più europea. Perché? La nuova Dart è stata sviluppata – prima vettura di Chrysler Group a farlo – sulla medesima piattaforma di Alfa Romeo Giulietta. Non che il Gruppo Chrysler, sul proprio scaffale, non avesse un pianale adatto allo scopo: la scelta di usare una base italiana è frutto di un accordo economico. A Fiat S.p.A., infatti, spetta ora un altro 5% della proprietà della società americana, dato che è riuscita a produrre (in tempi molto stretti) una vettura con marchio americano su una piattaforma italiana che riesce a viaggiare per 40 miglia con un solo gallone di carburante.

Ma torniamo alla nuova Dodge Dart: la vettura, oltre al “pavimento” su cui viene costruita, di italiano ha anche un cambio (il TCT, cioè un robotizzato doppia frizione a sei velocità, disponibile in luogo di una tradizionale trasmissione manuale a sei rapporti) ed un motore (il 1.4 litri MultiAir turbo benzina da 160 cavalli), anche se per gli americani più nostalgici sono disponibili sotto il cofano della vettura altri due propulsori benzina (un 2,0 litri da 160 cavalli ed un 2,4 litri da 184 cavalli).

Promette di essere molto curata, la nuova Dodge Dart: nella dotazione spiccano 14 diversi accostamenti (colori, tessuti, decorazioni) per l’abitacolo e lo schermo touch-screen da 8,4 pollici abbinato al sistema di infotainment Uconnect. Promette anche di essere molto moderna: non appena sarà pronto (cioè nel 2013, a quanto pare), Dodge Dart userà anche il nuovo cambio ZF automatico sequenziale a nove velocità.

Tutte le ulteriori informazioni ufficiali saranno disponibili tra alcune ore, all’apertura del Salone di Detroit 2012.

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