Ecco come sarà la F1 nel 2010

di Sebastiano Cucè 1

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Arrivano i cambiamenti che la FIA in queste ultime ore ha deciso per il prossimo campionato di Formula Uno. Il limite massimo dei budget non sarà più di 33 milioni di euro, ma di 45 milioni. Questa concessione è dovuta al fatto che molti team erano contrari alla prima proposta. Ovviamente questo limite non considera alcune spese che per il momento sono state lasciate fuori da tali restrizioni. Esse sono:

Il marketing, le installazioni sui circuiti, gli stipendi dei collaudatori e delle giovani promesse, le multe e le penalità inflitte dalla FIA, il costo della motorizzazione( solo per il 2010), tutte le spese che non serviranno a sviluppare le monoposto.

A questo punto i team che desiderano entrare in F1 sono davvero pronti a fare il gran salto. Di seguito tutte le altre novità.


L’anno prossimo avremo un massimo di 13 squadre in Formula Uno. Le candidate sono la USGPE, la Prodrive, la Lola e la ISport. Queste vetture per poter entrare nella massima formula avranno tolte delle spese che la FOM ha sempre richiesto, tipo i 10 milioni di euro annuali e le spese per il trasporto dei materiali. Queste però dovranno progettarsi un telaio da sole e dovranno garantire i mezzi per la partecipazione in F1. Tutti le squadre che sceglieranno di rispettare il tetto massimo dei costi, avranno maggiore libertà sullo sviluppo della macchina, potranno usare liberamente le gallerie del vento ed effettuare un numero illimitato di test.

Nel 2010 nessuna squadra potrà rifornire, quindi tutti partiranno con la stessa benzina. I pit stop serviranno solo per i cambi gomme e per le eventuali necessità. Dunque le squadre dovranno progettare macchine che consumino meno carburante, in modo da avere monoposto più leggere. Ulteriore novità è l’abolizione delle coperte termo riscaldanti, usate appunto per portare in temperatura le gomme delle vetture.

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