F1 2012, Button progetta una McLaren tutta sua

di Sebastiano Cucè Commenta

mclaren button 2012
Button è forse colui che ha maggiormente guadagnato dal trasloco di Hamilton alla Mercedes. Senza presunzione e sicuro di non sottovalutare il messicano, ha però lanciato alla squadra il suo punto di vista per ottenere i migliori risultati l’anno prossimo:

“Ho sperimentato che una persona può cambiare le cose in una squadra e questa è una cosa che io amo. Io non sto sottovalutando Perez. E’ inesperto a confronto con Lewis e sarà il suo primo anno, anche se sarà veloce”

“Ci sarà più coerenza nella sua velocità l’anno successivo, ma sarò io la persona alla quale la McLaren dovrà rivolgersi se vorranno un campione del mondo”

Button ha parlato chiaro, ma questo tipo di discorso in McLaren trova poco spazio. Seppur i piloti più esperti hanno i migliori strumenti per poter vincere, il team inglese ha dimostrato in passato di offrire grandi opportunità ai nuovi arrivati: Hamilton rookie nel 2007 con Alonso doppio campione del mondo è stato ad un passo dal vincere il mondiale e Button stesso nel 2010 e soprattutto nel 2011 ha fatto bene tanto quanto e a volte meglio del suo collega.

Sul discorso Hamilton-Mercedes pure l’inglese è rimasto sorpreso ed ha spiegato:

“(i piloti della McLaren) corrono ogni stagione e vincono Gran Premi. Abbiamo diverse sfide e cose da raggiungere e lui vuole provare qualcosa di nuovo”

Diverso invece il commento di Bernie Ecclestone. Il patron della Formula 1, su un’intervista lasciata al giornale Express ha spiegato che alla base del rapporto tra Hamilton e la squadra si era instaurato un sentimento di infelicità.

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