Fiat, si progetta il rilancio dello stabilimento di Melfi

di Gtuzzi Commenta

Tra i principali progetti di Sergio Marchionne e del gruppo Fiat c’è sicuramente quello di proporre degli investimenti importanti e di portare avanti dei progetti a lungo termine, annunciati nel corso di una presentazione a cui ha partecipato anche l’attuale Premier Mario Monti.

fiat governo piano stabilimenti melfi
Gli ultimi mesi, intrisi di polemiche e di scioperi, dibattiti e discussioni, sono stati piuttosto difficili per il marchio del Lingotto, che ha cercato in questa occasione di gala di mostrare il suo lato migliore, garantendo tutta una serie di investimenti che verranno destinati al mercato italiano. La fabbrica di Melfi, nello specifico, sarà oggetto di un importantissimo progetto da 1 miliardo di euro, che spingerà lo stabilimento alla produzione di 1600 vetture al giorno e per farlo diventare il cuore pulsante che porterà alla nascita di due nuovi SUV, il primo a marchio Jeep e il secondo che apparterrebbe alla gamma Fiat 500.

fiat governo piano stabilimenti melfi

17 NUOVI MODELLI ENTRO IL 2016

Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat, ha svelato come il gruppo concluderà quest’anno con un utile relativo alla gestione ordinaria pari a circa 3,8 miliardi di euro, mentre l’utile netto supererà la quota di 1,2 miliardi di euro.
La fabbrica di Melfi dovrebbe rappresentare solamente il primo passo verso una strategia di rilancio degli stabilimenti italiani che, come obiettivo principale, avrebbe quello di produrre entro il 2016 di ben 17 nuove vetture e di 7 restyling per diverse gamme che sono già presenti in commercio.

LOTTA ALLA CASSA INTEGRAZIONE SISTEMATICA

Nei primi due anni del progetto, viene previsto un incremento della capacità produttiva ed entro 4 anni si dovrebbe aggiungere il totale impiego dei lavoratori, che potrebbe voler dire anche scongiurare la cassa integrazione sistematica.
Il Premier Mario Monti ha evidenziato, ancora una volta, quanto sia fondamentale la collaborazione tra Fiat e Governo, in modo tale da sviluppare concretamente (e insieme) un piano di investimento che possa fare in modo di favorire anche il rilancio dell’economia italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>