Fiat S.p.A.: a Mirafiori sicuramente un SUV Jeep e la piccola Alfa Romeo MiTo

di Riccardo Guerra 1

La società italiana Fiat S.p.A. ha annunciato in maniera dettagliata, poche ore fa, i progetti che interesseranno lo stabilimento di Mirafiori, sino a pochi mesi fa avvolto da uno spesso strato di incertezze: le dichiarazioni del Chief Executive Officer dell’azienda italiana, Sergio Marchionne, vengono divulgate nello stesso momento in cui vengono diffuse anche quelle in merito al nuovo propulsore benzina 1,8 litri turbo da 300 cavalli destinato alla gamma Alfa Romeo dal 2013 in poi: probabilmente, il Lingotto vuole dare un segnale forte sulla propria vitalità (poi, ad ogni modo, ogni singola parola può essere soppesata e valutata singolarmente: ognuno ne trarrà le conclusioni che preferisce).

Dall’anno 2012, all’interno dello stabilimento italiano di Mirafiori verranno costruiti gli esemplari di un nuovo SUV a marchio Jeep (dimensioni e caratteristiche sono però ancora molto nebulose), che sarà commercializzato in Europa a partire dall’anno successivo (dalla seconda metà del 2013, per la precisione). Questo crossover sarà realizzato su una delle piattaforme/architetture dello scaffale di Fiat S.p.A., aggiornata per l’occasione: questo pianale darà vita, sempre a Mirafiori, ad altri modelli, diversi tra loro, dei vari marchi del conglomerato italiano. Nello stesso impianto, secondo le dichiarazioni pervenuteci, il brand Alfa Romeo assemblerà la nuova generazione di MiTo, utilitaria di segmento B che la casa automobilistica del Biscione proporrà in nuove versioni e con profondi aggiornamenti.

“Questo è un passo importante nei nostri piani di rinnovo del sistema produttivo in Italia collegato all’andamento dei mercati e all’ampliamento della rete distributiva resa possibile dall’integrazione con il Gruppo Chrysler”, ha commentato Sergio Marchionne, Amministratore Delegato della società. “Questa architettura avanzata ci permetterà di disporre delle più aggiornate piattaforme per lo sviluppo dei nostri marchi e, ancora più importante, di beneficiare a pieno della completa offerta di motori e trasmissioni di Fiat e Chrysler”.

Photo credits | Getty Images

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>