GP Gran Bretagna 2013, vince Rosberg su Mercedes e le “gomme pane” Pirelli danno un pessimo spettacolo

di Giuseppe Benevento Commenta

Il GP Gran Bretagna 2013 sarà sicuramente ricordato per il pessimo spettacolo delle “gomme pane” Pirelli che oggi, più che contribuire allo spettacolo, hanno innalzato il rischio corso dai piloti. Due le grandi partenze. Hamilton che ha mantenuto la prima posizione e Massa, partito undicesimo anziché dodicesimo (Di Resta col quinto tempo è stato retrocesso in ultima posizione), che ha subito conquistato la quinta posizione lasciando dietro anche il suo compagno di squadra. Prima l’uno e poi l’altro hanno perso il loro vantaggio ritrovandosi in fondo alla classifica a causa dell’esplosione di uno pneumatico posteriore. Stessa sorte è toccata poi a Vergne e a Perez (quest’ultimo mentre era attaccato da Alonso a 5 giri dal termine). Problemi che fortunatamente non hanno causato danni agli altri piloti sebbene si sia pensato subito a problemi di sicurezza dovuti all’inadeguatezza degli pneumatici su questo circuito.

 GP Gran Bretagna 2013, vince Rosberg su Mercedes - UltimoGiro.com

La gara è stata, quindi, tutta in salita per il pole man e il brasiliano della Ferrari. Avvantaggiato dalla situazione, invece, Sebastian Vettel che ha scalzato Rosberg al via e ha gestito la gara fino a 10 giri dal termine quando la sua Red Bull non è riuscita più a gestire le marce fermandosi sulla linea del traguardo (al destino piace scherzare). Uno zero sul tabellino che ha così favorito Alonso che accorcia il distacco in classifica piloti dove il campioncino tedesco resta in vetta seguito proprio dallo spagnolo.

Il gradino più alto del podio è però spettato Nico Rosberg che consente alla Mercedes di aggiudicarsi non solo la pole position (con Hamilton sabato), ma anche una vittoria importante. Sul podio seguono Webber, autore di una rimonta importante dopo un contatto al via, e Alonso che con gomme nuove ha passato Kimi Räikkönen a meno di due giri dal termine.

Maiuscole le prestazioni di Hamilton che è riuscito a risalire fino alla quarta posizione braccando Alonso fino all’ultima curva e quella di Massa che, dopo essersi trovato in ventiduesima posizione, è risalito fino alla sesta.

Una gara ricca di colpi di scena e di safety car dove il peggiore spettacolo lo ha dato la Pirelli con le sue gomme pane insicure sul tracciato inglese. Fortunatamente nessuno ha subito danni e, soprattutto problemi fisici, causati dalle esplosioni degli pneumatici posteriori di quattro diverse vetture.

Prossimo appuntamento tra una settimana al Nürburgring dove il padrone di casa, Vettel, vorrà sicuramente dare uno spettacolo diverso da quello dato oggi.

Classifica del Gran Premio di Formula 1 di Gran Bretagna 2013

Pos Pilota Team Giri Distacco Griglia Pnt
1 9 Nico Rosberg Mercedes 52 Vincitore 2 25
2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 52 +0.7 sec 4 18
3 3 Fernando Alonso Ferrari 52 +7.1 sec 9 15
4 10 Lewis Hamilton Mercedes 52 +7.7 sec 1 12
5 7 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 52 +11.2 sec 8 10
6 4 Felipe Massa Ferrari 52 +14.5 sec 11 8
7 15 Adrian Sutil Force India-Mercedes 52 +16.3 sec 6 6
8 19 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 52 +16.5 sec 5 4
9 14 Paul di Resta Force India-Mercedes 52 +17.9 sec 21 2
10 11 Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 52 +19.7 sec 14 1
11 16 Pastor Maldonado Williams-Renault 52 +21.1 sec 15
12 17 Valtteri Bottas Williams-Renault 52 +25.0 sec 16
13 5 Jenson Button McLaren-Mercedes 52 +25.9 sec 10
14 12 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 52 +26.2 sec 17
15 20 Charles Pic Caterham-Renault 52 +31.6 sec 18
16 22 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 52 +36.0 sec 19
17 23 Max Chilton Marussia-Cosworth 52 +67.6 sec 20
18 21 Giedo van der Garde Caterham-Renault 52 +67.7 sec 22
19 8 Romain Grosjean Lotus-Renault 51 +1 Giro 7
20 6 Sergio Perez McLaren-Mercedes 46 +6 Giri 13
Rit 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 41 +11 Giri 3
Rit 18 Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 35 +17 Giri 12

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>