Infiniti Bev presentata al Salone di New York 2012

di Marco Mancini Commenta

Le auto elettriche hanno sempre avuto un’aria “utilitaria”, e al massimo si erano spinte ad una linea un po’ più sportiva.

Ora la Nissan ha deciso di produrre, attraverso il marchio Infiniti, una specie di Leaf ma di lusso. Si chiamerà BEV ed è stata presentata al Salone dell’Auto di New York. Diciamo che la maggior parte della “base” che compone questo modello è direttamente collegabile alla Nissan Leaf, ma la sua linea è più “aggressiva” in termini di aspetto e di prestazioni.

Secondo Sam Chung, marketing manager per il mercato statunitense, bisogna però considerare la BEV prima di tutto un’auto di lusso, e solo al secondo posto in ordine di importanza viene il fatto che sia elettrica. Un concetto che, a dir la verità, si sarebbe potuto ribaltare visto il trend degli ultimi anni. L’Infiniti è cresciuta molto grazie alla collaborazione tra Nissan e Renault nel campo delle auto elettriche, e così sta diventando un po’ un terreno di sperimentazione per i modelli forti futuri.

IL MERCATO – Secondo i piani aziendali dovrebbero essere prodotti almeno 400 mila modelli di quest’auto entro la fine del 2015, in modo da contrastare la concorrenza di Ford, Volkswagen, General Motors e Toyota. Una bella scommessa, non c’è che dire, ma la base di partenza è buona visto che la Leaf ha raggiunto il suo obiettivo di 10 mila esemplari venduti entro la fine del 2011. Ma allora perché dividere le vendite con un modello concorrente in casa? Secondo gli ultimi dati di Nissan il calo, seppur previsto, è stato molto duro, le richieste sono crollate nel 2012, e così un nuovo modello, di fascia sicuramente differente, potrebbe portare il marchio ad una graduale risalita.

La BEV è un’auto di fascia G (lusso), con lo stesso propulsore della Leaf ma una batteria più potente, una batteria supplementare e prestazioni migliori con 117 km di autonomia con un pieno che possono diventare 160 in condizioni ottimali in autostrada; e un’accelerazione da 0 a 100 in 11 secondi. Non è però stato annunciato quando entrerà sul mercato, anche se è molto probabile che l’esordio avverrà quest’anno.

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