Italiani, popolo di navigatori…satellitari

di Marco Mancini Commenta

All’estero si dice che gli italiani sono un popolo di navigatori, ma probabilmente i vari Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci e soci si sentirebbero piuttosto umiliati nel sapere che l’unico navigatore rimasto in Italia oggi è quello satellitare. Lo ha stabilito un recente sondaggio effettuato dalla compagnia di assicurazione Direct Line, il quale ha scoperto che ben il 70% degli italiani possiede uno di questi gadget tecnologici. Ma non tutti lo usano.

Con i prezzi che sono crollati ed i nuovi modelli di automobile che ce l’hanno incorporato, ormai soltanto una piccolissima minoranza di persone (circa il 20%) non ha mai utilizzato un Tom Tom o qualche altro suo “collega”. Eppure non tutte le persone che ne possiedono uno lo utilizza. Più di uno su tre infatti lo utilizza soltanto in caso di necessità, ad esempio quando percorre strade nuove in cui la segnaletica stradale scarseggia, mentre soltanto il 4% lo utilizza sempre.

IL NAVIGATORE, QUESTO SCONOSCIUTO – Molto alta la curiosa percentuale di persone che accende il navigatore, ma poi fa di testa sua, non fidandosi ciecamente di ciò che il dispositivo gli comunica. Sono circa il 27%, e forse a volte hanno ragione visto che di tanto in tanto si sente di persone cadute con l’auto nei fiumi o nei burroni per seguire il navigatore. Ma come viene utilizzato?

Gli uomini preferiscono la voce femminile (presente nel 74% dei casi), le donne sono più o meno divise tra chi ha impostata la voce femminile e chi quella maschile, mentre i giovani preferiscono le voci personalizzate (dalle voci “calde” a quelle ironiche, fino alle imitazioni di personaggi famosi), o addirittura eliminare del tutto la voce, seguendo soltanto le indicazioni sullo schermo.

Ed il caro vecchio accostarsi per chiedere indicazioni? Ormai questa abitudine rimane in appena il 5% degli italiani. A volte però fa bene cavarsela da soli, si possono scoprire posti interessanti e magari migliorare la propria capacità di ragionamento. Dopotutto se Colombo avesse avuto un navigatore, dopo qualche chilometro fatto nell’Oceano Atlantico si sarebbe sentito dire “Tornate indietro quando potete”.

Photo Credits | Getty Images

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