La Force India non è la McLaren B

di Sebastiano Cucè Commenta

Dopo l’annuncio ufficiale che lega la Force India con la McLaren-Mercedes, si è incominciato a pensare che tra i due team ci fosse più di un semplice legame, ma una vera e propria collaborazione che potesse portare in futuro la totale acquisizione della scuderia indiana dal team anglo-tedesco. In Formula Uno esistono già i doppio team, esempio Red Bull e Toro Rosso, mentre in passato c’era la Honda con la Super Aguri.


La Force India nel 2008, anno di debutto, ha collaborato con la Ferrari per avere in cambio solo la fornitura di propulsori, ma quest’anno il team ha deciso di cambiare affiancandosi al team di Woking per il rifornimento di motori e sistemi di recupero di energia cinetica (KERS). Inoltre il direttore delle operazioni della McLaren, Simon Roberts è passato alla Force India, segno che oltre ad un semplice scambio tecnico c’è una vera e propria collaborazione fra i due team.

Whitmarsh ha però chiarito tutto: “Questo legame non è una presa in consegna per la McLaren, ma una collaborazione che ha per fine un aiuto per la Force India. Sarebbe bello vedere presto il team indiano andare sul podio e se qualcuno un giorno ci dovesse battere, preferire fosse quest’ultimo. Questa collaborazione servirà ad entrambi per poter apprendere l’uno dall’altro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>