Land Rover Freelander 2 2011, il restyling del SUV britannico

di Riccardo Guerra 2

Land Rover Freelander è stato prodotto, fino ad oggi, in due generazione: la prima venne commercializzata dal 1996 al 2006, la seconda, l’odierna, è stata inserita tra le vetture del costruttore in seguito al pensionamento della succitata prima configurazione e, da allora, il SUV è stato contraddistinto dall’appellativo “2”: Land Rover Freelander 2 rappresenta la più limitata vettura, per dimensioni, all’interno della gamma Land Rover, casa automobilistica britannica.

Tutta la cronistoria per annunciare il restyling che, dopo quattro anni di carriera, toglie la polvere degli anni, cauterizza le imperfezioni, sgrossa i difetti ed elimina le necrosi: Land Rover Freelander 2 2011 debutterà a settembre, ad estate conclusa, nelle economie europee.

Il lifting estetico dedicato al SUV di 450 centimetri di lunghezza non è invasivo e omologa la matita di Freelander a quella delle vetture congiunte all’interno della gamma Land Rover, Range Rover prima fra tutte: visivamente, si notano i gruppi ottici anteriori, che acquisiscono un’impostazione maggiormente rigida e verticale e che fanno da cornice ad una mascherina composta da elementi orizzontali di ragguardevole spessore, simili per trama a quelli di Land Rover Discovery e del succitato Range Rover.

Le modifiche estetiche apportate con il restyling a Land Rover Freelander proseguono nel paraurti anteriore, composto da una striminzita bocca inferiore, presa d’aria di forma ovale, e dai fari fendinebbia, ora rigidamente angolosi. Inoltre, Land Rover Freelander 2011 si fregia di nuovi cerchi in lega da 18 e da 19 pollici, di una decorazione cromata orizzontale sul portellone e di gruppi ottici posteriori in colorazione fumè.

All’interno dell’abitacolo, Land Rover Freelander offre ora nuovi rivestimenti e nuove tonalità per l’atmosfera, nonché un rinnovato cockpit strumenti. La modifica più accentuata? Quella alla gamma di propulsione, laddove il costruttore ha inserito una nuova parentesi diesel: due nuovi step di potenza (150 cavalli e 190 cavalli, ciascuno Euro 5), erogati dallo stesso 2,2 litri TD4 del Gruppo PSA odierno, scalzano la variante da 160 cavalli che oggi Freelander 2 offre.

Inoltre, il nuovo Land Rover Freelander verrà proposto anche con la trazione sull’assale anteriore soltanto, unitamente alla classica configurazione a quattro ruote motrici: la scelta muove dall’incremento delle dimensioni di vendita dei SUV a due sole ruote motrici. La declinazione sarà proposta con il propulsore 2,2 litri ED4 (diesel) nello step da 150 cavalli di potenza, con il sistema Start&Stop, dal prossimo gennaio.

Commenti (2)

  1. molto bello il 2.2 litri con trazione integrale un 4 per 4 proprio per lì off road

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