Liuzzi in A1GP, Wurz vuole rimanere in Brawn

di gianni puglisi Commenta

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Da quest’anno i collaudatori, nonché piloti di riserva delle varie squadre di Formula Uno hanno visto ridurre il loro impegno nello sport automobilistico. Con la riduzione dei test durante la stagione, molti di loro si ritrovano a spasso, mentre altri hanno deciso di dedicare l’immenso tempo libero a categorie minori. E’ il caso di Vito Antonio Liuzzi, ex pilota Toro Rosso, attuale pilota di riserva della Force India.


L’italiano anche quest’anno ha un contratto con il team indiano, ma dato che durante il campionato i test non sono più previsti, Mallya, proprietario della squadra ha concesso al pilota la partecipazione ad alcuni test con il team italiano impegnato nella categoria A1GP. Liuzzi parteciperà a delle simulazioni al computer, prima di scendere in pista durante le prove del venerdì del prossimo evento.

Discorso diverso per il terzo pilota della Brawn GP. Alex Wurz ha ribadito di voler rimanere col team in questione, nonostante il suo ingaggio ha fatto discutere tanto, dato che il team non ha la certezza di potersi permettere uno dei migliori collaudatori della Formula Uno. Wurz costa e parecchio, mentre Ross Brawn è ancora incerto sul futuro del nascente team, il quale è ancora alla ricerca di sponsor che gli permetterebbero la sopravvivenza per tutto l’anno. L’alternativa a Wurz è il britannico Anthony Davidson, decisamente più economico dell’austriaco sarebbe, ma comunque un buon pilota e collaudatore. Ovviamente Wurz non è d’accordo e proprio alla stampa tedesca ha espresso il suo parere: “ io sono il terzo pilota della Brawn e quindi spetterebbe a me sostituire un conducente nel caso in cui questo non potesse correre. Rappresento un collegamento tra i piloti e il team”.

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