Museo Enzo Ferrari, domani l’inaugurazione

di Davide Piteo Commenta

Da domani aprirà ufficialmente il nuovo Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, realizzato  all’interno della casa in cui Enzo Ferrari nacque nel 1898, l’abitazione in cui il museo è stato realizzato ha conservato il corpo abitativo originale ed insieme all’officina dove Ferrari lavorava. Il tutto mixato con un design avveniristico. La superficie complessiva di circa 5.000 mq, comprende, oltre alla parte espositiva, un’aula per la didattica con centro di documentazione digitale, una conference-room, una saletta per proiezioni cinematografiche, uno store e una caffetteria.

Il centro documentazione è invece intitolato a Sergio Scaglietti, il carrozziere di fiducia di Enzo Ferrari, che con la sua inventiva ha contribuito a realizzare alcune tra le Ferrari più belle e famose al mondo. La casa ospita anche un  allestimento multimediale che guida il visitatore nell’epoca in cui Ferrari è vissuto, mentre un video diviso in 8 capitoli ripercorre i punti salienti della vita di Ferrari.

UN VIAGGIO NELLA STORIA – All’interno delle stanze in cui Enzo Ferrari visse, sono esposti gli oggetti che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, come  i suoi inseparabili occhiali neri e da vista, passando per la  celebre  penna stilografica con l’inchiostro viola con cui scriveva e firmava, dalla 125 Sport del 1947, ai marchi della storia del cavallino, ai documenti personali come il certificato di nascita e di matrimonio, le sue licenze da pilota, fino agli interessanti documenti sulla Scuderia Ferrari e sulla Carrozzeria Touring. Tante anche le vetture legate al nome di Enzo Ferrari che saranno esposte, come le Alfa Romeo che pilotò o schierò con la sua Scuderia provenienti dal Museo Alfa Romeo – Alfa Romeo 40-60 HP (1914), Alfa Romeo RL Super Sport Mille Miglia (1927), Alfa Romeo Bimotore (1935), 815 Auto Avio Costruzioni (1940), Alfa Romeo 8C 2300 Spider Corsa (1932), Alfa Romeo Gran Premio Tipo B P3 aerodinamica (1934), Alfa Romeo Tipo C 12C (1936), Alfa Romeo Tipo 158 Alfetta (1938), Fiat 508 S MM Coppa d’Oro (1934, Collezione Camellini).

Tante anche le vetture da competizione del periodo successivo, Ferrari e di altri marchi del territorio modenese, come Ferrari 166 MM Barchetta Touring (1948), Ferrari 166 MM Coupé Touring (1949), Maserati A6 1500 Pininfarina (1948), Maserati A6GCS Berlinetta Pininfarina (1954), Maserati A6G/54 2000 Spider Zagato (1955), Stanguellini Formula Junior (1961), Stanguellini 1100 Barchetta Ala d’Oro (1947) e De Tomaso Vallelunga (1965).

Photo Credits | Getty Images

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