Adrian Newey : uomo chiave della Red Bull

di gianni puglisi 1

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Basta guardare le tre gare effettuate, per capire che il miglior lavoro dell’anno è sicuramente quello fatto dalla Red Bull ,perché nonostante il team non abbia un costruttore alle spalle, ma soprattutto senza l’utilizzo di un diffusore come quello della Brawn, ha saputo progettare la miglior monoposto di questo 2009. L’uomo chiave del team austriaco è il progettista Adrian Newey, il quale ha espresso il suo parere sull’attuale situazione che vive la sua squadra e sulle prospettive che lo attendono in futuro.


Una doppietta in Cina è senza dubbio il miglior incoraggiamento per tutti coloro che hanno lavorato durante l’inverno al progetto della macchina. Forse è la migliore ricompensa per tutti i sacrifici, ma anche il miglior modo per ringraziare tutti i partner più vicini.

Grazie alla vittoria di Shangai è stato chiarito il fatto che il diffusore non è sicuramente l’elemento principale che rende una vettura fortissima, ma Newey non nasconde il fatto che già alla Red Bull si lavora per l’adattamento di quest’ultimo componente. Ovviamente l’operazione non è facile, perché la RB5 è stata costruita su una base che per accogliere il diffusore col doppio buco deve essere cambiata. Newey non critica le scelte, dunque non vive di ripensamenti, ma accetta la nuova sfida con coraggio.

Dal punto di vista generico, all’uomo piace vedere la nuova Formula Uno, perché grazie alle nuove regole, molti team hanno avuto l’occasione di venire a galla, mentre il fatto di vedere Ferrari, McLaren e BMW indietro ha senza dubbio attirato un gran numero di curiosi che finalmente ammira una Formula Uno diversa, dove vince la squadra che ha portato il miglior pacchetto e che ha saputo lavorare meglio durante l’inverno.

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