SRT Viper, è lei la nuova generazione della supercar?

di Riccardo Guerra Commenta

La società statunitense Gruppo Chrysler e soprattutto la divisione sportiva SRT non hanno nessuna intenzione di svelare, per il momento, la nuova generazione di Viper, supercar arrivata alla sua terza evoluzione di cui abbiamo già mostrato i primi teaser ufficiali e che sarà su strada prima della conclusione dell’anno venturo. Il suo debutto è infatti previsto al Salone di New York 2012, durante il mese di aprile: ecco perché la nuova SRT Viper deve rimanere ancora per alcuni giorni in quarantena, misteriosamente celata. Non la pensa allo stesso modo Hot Wheels, azienda produttrice di modellini di automobili in miniatura: in un catalogo (a quanto pare) ha involontariamente svelato la nuova muscle car americana. È davvero lei? Secondo molte fonti – sì – è proprio la nuova SRT Viper.

LINEE MUSCOLOSE, GRINTOSE Poniamo, per ipotesi, che realmente questo sia l’aspetto del modello sportivo del Gruppo Chrysler: la nuova SRT Viper – che sarà proposta sia con carrozzeria coupé che in versione roadster – viene dotata di un design davvero morbido, fluido, muscoloso. Non mancano i cromosomi tradizionali e identificativi: la coda troncata di netto, il lungo cofano anteriore, la profonda presa d’aria che increspa la parete laterale. Ma sono molti i dettagli che segnalano la modernizzazione di Viper, la sua maturazione: nuovi fari anteriori più aggressivi, nuovo frontale elaborato, nuovi elementi più appuntiti. In soldoni? La nuova SRT Viper appare come un miscuglio (all’apparenza ben riuscito) di stile convenzionale e design evoluto.

MOTORE V10 Della nuova SRT Viper, per il momento, si sa davvero molto poco: l’unica indiscrezione dettagliata che vogliamo ricordarvi racconta che la vettura sarà spinta da un poderoso motore 8,7 litri V10 benzina. In generale, la nuova Viper dovrebbe essere più tecnologica, più efficiente, più potente ed anche più confortevole delle due generazioni che l’hanno preceduta.

Se davvero è lei quella raffigurata in quest’immagine lo sapremo (solo) tra alcune settimane: abbiate pazienza.

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