Volkswagen, informazioni sulla nuova Golf VII: la settima generazione della regina del segmento C

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Quanto manca al debutto della nuova generazione di Volkswagen Golf, la settima della propria storia? La nuova Golf sarà presentata dalla casa automobilistica di Wolfsburg nel corso del prossimo anno, dopo che saranno già state svelate le cugine Seat Leon (Salone di Francoforte 2011) e Audi A3 (Salone di Ginevra 2012). Probabilmente, il palcoscenico che ospiterà solennemente la nuova media di segmento C tedesca sarà quello parigino, nell’ottobre del 2012: manca quindi più di un anno per conoscere una delle vetture più attese sul mercato (dato che il passaggio dalla quinta alla sesta generazione è avvenuto quasi silenziosamente, senza eccessivi cambiamenti: la nuova, la settima Golf, sarà invece molto differente ed è per questo che l’attenzione intorno al modello è già alta oggi, ad oltre dodici mesi dal debutto). Vogliamo condividere con voi alcune indiscrezioni, che potrebbero dipingere la nuova Volkswagen Golf e che potrebbero, un giorno, rivelarsi vere (ma prendete ogni parola con il beneficio del dubbio).

BMW, la sovralimentazione tri-turbo anche per motori diesel

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La casa automobilistica tedesca BMW, secondo alcune indiscrezioni (le fonti sostengono di aver ricevuto quest’informazione direttamente dal costruttore tedesco, anche se non in via ufficiale), non utilizzerà la nuova tecnologia di tripla sovralimentazione – un sistema che gli ingegneri dell’azienda stanno progettando – soltanto per i motori benzina (come abbiamo raccontato alcuni giorni fa, la nuova BMW M3 sarà dotata di un motore sei cilindri con questo inedito sistema di sovralimentazione), ma anche per una nuovissima (e potente) motorizzazione diesel, che – secondo quanto dichiarato dalle voci – potrebbe debuttare durante l’anno venturo.

Skoda, crescita del 20.1% nella prima metà del 2011

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La casa automobilistica ceca Skoda ha annunciato, alcune ore fa, di aver registrato, durante la prima metà dell’anno corrente, una crescita nelle vendite pari al 20.1% rispetto allo stesso periodo (gennaio-giugno) dell’anno passato: un valore che, siamo certi, strappa consensi e sorrisi al management del Gruppo Volkswagen, il quale ha richiesto a tutte le aziende che possiede uno sforzo abbondante per raggiungere ritmi di vendita più alti (la società punta infatti al primo posto per volume di produzione annuale di veicoli entro il 2018 a livello internazionale, posizione oggi detenuta e saldamente difesa dal Gruppo Toyota).