Watkins inventa Wind Up: Guinness per l’auto più piccola del mondo

wind-up

Eccoci al record del mondo delle automobili: l’auto più piccola che entra di diritto nel Guinness dei primati. A realizzare l’utilitaria mignon è stato l’inglese Perry Watkins, a cui è riuscita l’impresa di catalizzare sulla vettura le attenzioni del mondo intero.

A scanso di equivoci, diciamo subito che la quattro ruote è stata omologata per poter girare su strada, nonostante le sue misure non facciano affatto pensare a ciò: già, perche la vettura è alta 99 soli centimetri, lunga 130 e larga 66. Una scatoletta con motore, pneumatici, cambio e volante.

Anche in questo, la tecnologia si è superata! Come nasce il tentativo di Watkins? E’ presto detto: prima l’uomo ha deciso di investire 55 euro per acquistare ad un’asta online su eBay un furgoncino postale rosso di una vecchia giostra a gettoni per bambini; poi, il 47enne si è dedicato per la bellezza di otto mesi alla sua messa a punto. Prima di addentrarci nelle caratteristiche del’automobilina – che richiama al mondo dei fumetti ancor prima che alla realtà – va detto che Perry Watkins non è nuovo a tentativi di record e primati che hanno per oggetto le vetture: nel 1990, infatti, costruì la “Impressed”, che misurava un’altezza di 66 centimetri circa.

Peugeot 5008: ora è ufficiale

5008

La nuova Peugeot 5008, la più accreditata rivale di Opel Zafira e Renault Scenic è pronta a scendere in campo con un carico di novità più corposo ed interessante che mai.

E’ lunga 4.53 metri e dispone di ben sette posti disposti su tre file, dal posizionamento dei sedili dipende la capacità del portabagagli che oscilla dai 758 agli 823 litri. All’interno, in un abitacolo molto simile a quello del crossover 3008, c’è un sistema di infotainement (DVD, videogame, navigatore, ecc.) accessibile mediante due comodi display a colori da 7 pollici, notevole anche il supporto per la tecnologia Bluetooth.

Sotto il cofano troviamo un propulsore benzina VTi  da 1.6 litri in grado di erogare 120 cavalli, un turbo benzina da 1.6 litri in grado di sprigionare 156 cavalli, un diesel HDi da 1.6 litri in grado di erogare 110 CV ed un diesel HDi da 2.0 litri in grado di sprigionare 150 o 163 cavalli, a seconda se abbinato con un cambio a  6 rapporti automatico o manuale.

Il debutto della Peugeot 5008 sul mercato del vecchio continente è atteso in autunno, dopo la presentazione ufficiale del veicolo al Salone di Francoforte di Settembre. Dopo il salto vi aspettano un mucchio di belle foto.

General Motors, bancarotta ufficiale. Usa e Canada pronti ad intervenire

general-motors1

Di questi tempi è una di quelle notizie che ci si può aspettare un po’ da tutte le grandi aziende, ma la realtà è che fa davvero specie riportare la drammatica novità quotidiana relativa al settore dell’automobilismo: General Motors ha dichiarato la bancarotta al tribunale di New York. Ora, il da farsi: immediata la reazione di sindacati e lavoratori, che hanno subito avviato il percorso e tracciato la strada per una immediata ristrutturazione scorrevole.

Ovviamente, previsto l’intervento governativo sul presupposto che General Motors debba tornare a redditizia e stabilizzarsi su un numero di vetture da sfornare annualmente pari a 10 milioni di auto, la quasi totalità delle quali garantite al mercato a stelle e strisce.

Opel, tutto deciso: no a Fiat, sì a Magna

opel-sceglie-magnaFinisce la telenovela, per riprendere le parole di Sergio Marchionne. Per Angela Merkel, cancelliere tedesco, è la “soluzione migliore, l’intesa e’ stata raggiunta con l’aiuto del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, con cui ho avuto un colloquio telefonico poco prima della chiusura delle trattative”.

Opel ha scelto: accordo raggiunto con Magna.

La cancelliera ha precisato che sono state rispettate le regole europee e che sono state garantite le tutele per i lavoratori negli stabilimenti tedeschi.

Merkel si e’ quindi detta fiduciosa che i dettagli dell’operazione potranno essere definiti a breve. I dettagli della trattativa verranno definiti nel tempo di un mese: l’accordo è stato raggiunto nel cuore della notte del 30 maggio 2009 alle 2.20.

Ad annunciarlo il ministro delle Finanze tedesco, il socialdemocratico Peer Steinbrueck, al termine di una maratona di appuntamenti durati la bellezza di 12 ore. Magna dunque diventa un colosso da cinque milioni di vetture all’anno, con un forte orientamento sul mercati orientali della Russia e dell’ex Unione sovietica.