Jeep Wrangler 2011, immagini spia del restyling per il prossimo anno

La prassi di evoluzione repentina – profonda o meno che sia – interessa molti veicoli. Per altri, al contrario, il consolidamento della linea rappresenta la modalità più corretta per rafforzare l’immagine personale: una breve parte del grande coacervo di veicoli – ne converrete – ripropongono, perciò, la propria matita, ostentandola con malcelata sicurezza: in questa maniera fa MINI con la propria utilitaria, così fa Fiat 500, in questo modo fa Volkswagen Golf. Così fa Jeep Wrangler.

Il grande SUV americano, prodotto dalla casa automobilistica specializzata nella realizzazione di veicoli di questa tipologia, è entrato a far parte del carnet di automobili in listino dal 1986 e da allora, sebbene con l’avvicendarsi di tre differenti generazioni, la YJ, la TJ e la JK, Jeep Wrangler mantiene una pressoché immutata posizione – di tutto rispetto – all’interno della gamma del costruttore. Le immagini raccontano come non ci si voglia affrancare, sostanzialmente, dalla propria sovrastruttura, quella rigida e granitica: foto spia che sciorinano le modifiche che verranno apportate al Model Year 2011.

Porsche Cayman, in arrivo la versione sportiva Club Sport

Annunciata qualche tempo fa, ventilata in un connubio di speranza e di tentazione, oggi Porsche conferma una nuova declinazione della famiglia Cayman, dopo la versione base – si fa per dire – e quella maggiormente votata al lusso della pista, “S”: arriverà durante il corso dell’anno, la nuova Porsche Cayman RS, CS o Club Sport che sia: se il nome è ancora indefinito, i dati rimangono certi.

La nuova Porsche Cayman Club Sport verrà presentata al Salone di Los Angeles, in qualità di canto del cigno ed ultimo saluto di una vettura destinata alla sostituzione canonicamente industriale nel 2012.

BMW Serie 6 Gran Coupé 2012, confermata ufficialmente la produzione

Tempo fa non lo si avrebbe pensato: ci si accontentava di produrre automobili e di saperlo fare bene. Sperperare denaro in tentativi che coniugassero segmenti, profili, bacini, target, esperienze, caratteristiche, peculiarità, non era ammissibile. Oggi, tuttavia, la differenza la fa chi si butta senza protezione alcuna, sfidando faccia a faccia la piazza economica mondiale, senza se e senza ma. Mercedes CLS ha divelto la vecchia concezione di berlina, strutturando una tre volumi con il vezzo della coda declinante e riesumando l’ideologia della fastback. Audi A7 è sulla soglia, sei anni dopo. BMW?

Audi A7 2011, immagini in anteprima

Si chiama Audi A7 ed è la novità più attesa dell’anno, di quel marchio dei quattro anelli che si vorrebbe imporre, all’interno del concerto globale, come il marchio Premium per eccellenza, tentando di sopraffare la concorrenza binaria di BMW e Mercedes. Ce la farà? Nel mirino c’è l’altra berlina-coupé tedesca, Mercedes CLS, che è in attesa di un ringiovanimento sostanziale: da Ingolstadt rispondono con una matita sufficientemente pacata, razionale, impostando ancora una volta il family feeling, scelto da Walter De Silva per i modelli Audi, su una nuova carcassa, per ora inedita. Ma vediamola nel dettaglio.

Fiat 500, la sponsorizzazione sulle carene del Team Yamaha

Potrebbe sembrare un’altra delle stravaganze di Lapo Elkann, ma è l’ultima scelta di marketing che il Gruppo Fiat ha ideato per divulgare la febbre da 500. Invero, fu proprio il rampollo di casa Agnelli a spingere il Lingotto alla sponsorizzazione del Team Yamaha, quello che accoglie, oggi, due dei piloti di MotoGP più forti al momento: Jorge Lorenzo ed il nostrano Valentino Rossi.

Che dunque? Si svolgerà domenica la gara del motomondiale negli Stati Uniti, a Laguna Seca: proprio su quel suolo d’oltreoceano laddove Fiat ha intenzione di esportare a breve la propria piccola utilitaria amarcord, 500. Occasione ghiotta, questa, per farsi un poca di pubblicità. Perciò, durante l’agone del prossimo fine settimana, Lorenzo e Rossi sfoggeranno una mise rinnovata: carenatura della personale Yamaha agghindata con le foto delle facce degli appassionati della scuderia dei tre Diapason ed il logo della vettura italiana posto ai lati della due ruote: 500 a lettere cubitali, realizzato con un’inedita cover a stelle e strisce di Aldo Drudi.