Audi RS7 Sportback, la berlina sportiva arriverà nel 2012

La presentazione ufficiale della nuova Audi A7 Sportback è avvenuta durante lo scorso mese di ottobre, presso il Salone di Parigi 2010. La coupé a quattro porte della casa automobilistica di Ingolstadt ha mirato, essenzialmente, alla concorrente principale, Mercedes CLS, giunta alla sua seconda generazione e mostrata ufficialmente proprio allo stesso Salone di Parigi 2010. Per fare le cose come si deve, cioè per controbattere il fabbricante della Stella a Tre Punte, Audi pare abbia in programma una versione RS7 sportiva della berlina di lusso a cui si accennava poche righe più sopra: non è una novità, questa: già avevamo avuto modo di intendere i progetti del Gruppo Volkswagen per la vettura, nonostante non ci sia, oggi, una conferma ufficiale.

Un costruttore automobilistico cinese è interessato a comprare Pininfarina?

Foto: AP/Lapresse

Anche Pininfarina, la storica maison di design italiana, è finita nel mirino di un qualche compratore orientale? Secondo una chiacchiera, riportata dalla testata virtuale Autoevolution questa mattina, una società della Cina vorrebbe fare delle avances all’azienda italiana, nel tentativo di acquistarla: a sua volta, Pininfarina non sta rimanendo indifferente all’idea di un compratore: il sogno del management della nobile firma automobilistica (e non) è quello di trovare un acquirente che riporti in attivo – leggi “in vita” – la società, con nuovi fondi (se son cinesi: che importa?!).

Fiat, 200mila motori prodotti in India con Tata Motors

Ricordavate che il Gruppo Fiat ha siglato, alcuni anni fa (esattamente? Nel 2006), un accordo di collaborazione con il maggior costruttore indiano, Tata Motors: lo stesso – acuta osservazione – che ha acquistato, nell’anno 2008, Jaguar e Land Rover e che appartiene alla più importante holding del Paese, Tata Group. Ebbene, le due aziende automobilistiche hanno raggiunto una pietra miliare – cioè un traguardo assai importante per entrambe – all’interno di questa partnership internazionale. Ovvero? Beh, nello stabilimento Fiat India di Ranjangaon, nello stato indiano di Maharashtra, la produzione di propulsori, destinati sia alla gamma Fiat là commercializzata che ad alcuni modelli Tata, ha raggiunto quota 200.000 unità dall’accensione delle linee di montaggio, nel 2008: l’annuncio del volume toccato è avvenuto nel corso del passato venerdì.

Nissan Leaf è European Car of the Year 2011

Foto: AP/Lapresse

Volete conoscere il simbolo del tempo cambiato (un po’ dalla crisi, un po’ dalla normale evoluzione dei periodi storici) e della nuova luce che ha ottenuto Madre Natura, anche nel mondo automobilistico? Potrebbe bastarvi il fatto che la nuova Nissan Leaf sia stata eletta European Car of the Year 2011, strappando la vittoria ad altri importanti modelli internazionali. La media di segmento C, oltre ad essere la prima vettura elettrica ad essere destinata alla produzione di massa, è il primo veicolo per la mobilità alternativa a finire sul podio di questa sentita competizione. Per un anno, Nissan Leaf si fregerà del titolo di reginetta dell’Europa, a partire da oggi: prima ancora della sua commercializzazione sul Vecchio Continente.

Volkswagen Polo è “Drive Car of the Year 2010”

Foto: AP/Lapresse

Dopo aver ricevuto il titolo di reginetta dell’Europa (European Car of the Year 2010) e di signora dell’intero globo (World Car of The Year 2010), la nuova generazione dell’utilitaria Volkswagen Polo ha ricevuto anche il titolo “Drive Car of the Year 2010”, riconoscimento della testata australiana Drive. Il Gruppo Volkswagen chiude l’anno 2010, dunque, con un tris di premi di cui gloriarsi nel segmento B, ma anche con altre due vittorie con altrettante automobili della propria gamma. Quali?

MINI non ha paura di Alfa Romeo MiTo e Audi A1

Foto: AP/Lapresse

Nonostante il segmento delle utilitarie Premium – quindi solo una fetta del segmento B più generico – sia sempre più popoloso e sebbene le nuove proposte dei costruttori per questo comparto siano sempre più agguerrite, MINI, il costruttore che per primo ha gettato le basi e le regole del mercato di questo tipo di citycar, non è assolutamente impensierito dalla concorrenza, rappresentata, oggi, dalla nuova Audi A1, dalla nuova Alfa Romeo MiTo, dalla nuova Citroen DS3 e dalla nuova Fiat 500. La casa automobilistica britannica, che appartiene al fabbricante di Monaco di Baviera, BMW, l’ha ribadito in occasione del debutto della nuova gamma MINI Model Year 2011 in Australia.

BMW, quindici nuovi modelli entro il 2015

Alla vigilia del termine dell’anno e dell’inizio di un nuovo periodo, almeno cronologico, con sulle spalle il peso di una crisi mondiale assai importante per il mondo automobilistico (per qualche costruttore leggera, per qualche fabbricante ancora attanagliante), nascono le prime indiscrezioni sulla piega che prenderanno le strade venture delle case automobilistiche mondiali. E tra ibride, elettriche, ecologia e mobilità alternativa, computando anche il fatto che a Natale siamo tutti più buoni, l’azienda di Monaco, BMW, immagina una scenografia popolata da quindici nuovi modelli entro quattro anni, cioè da qui al 2015. A dirlo, una fonte interna al costruttore dell’Elica di Monaco.

AMG, l’Amministratore Delegato illustra lo sviluppo del marchio sportivo

Foto: AP/Lapresse

Monsieur AMG, il neo-eletto Chief Executive Officier della divisione sportiva del costruttore di Stoccarda, Mercedes, cioè Ola Kallenius, che sostituisce il precedente managing director dallo scorso luglio, Volker Mornhinweg, si è lanciato in alcune chiacchiere in merito allo sviluppo futuro del comparto sportivo tedesco, in vista della presentazione ufficiale della nuova Mercedes CLS 63 AMG, al Salone di Los Angeles 2010, e in occasione del solenne annuncio dell’accordo stretto tra AMG e Ducati, figlio proprio dello stesso manager.

Infiniti, ancora poco chiaro il futuro di IPL (Infiniti Performance Line)

Foto: AP/Lapresse

Con una crisi alle spalle ed un’economia che ancora completamente non assicura meccanismi positivi, è normale che i costruttori automobilistici stiano facendo passi molto calibrati nello sviluppo e nell’investimento. Un esempio calzante, che oggi vi raccontiamo, è quello di Infiniti, il brand motoristico nobile di Nissan, nato nel 1989, che da poco ha deciso di porsi come un’alternativa valida ai Premium tedeschi. La titubanza della casa automobilistica orientale nasce dal fatto da pochi mesi essa si è dotata di una particolare frangia sportiva di veicoli (per ora soltanto due: Infiniti G Coupé e Infiniti G Cabrio), indicati con la sigla IPL (acronimo che racchiude la dicitura Infiniti Performance Line), in chiara emulazione di quanto fatto da Audi, con la famiglia Renn Sport, da BMW, con la divisione M, e da Mercedes, con il comparto AMG. Cioè?

Volvo e Geely in disaccordo sullo sviluppo della gamma svedese

Foto: AP/Lapresse

Aspetta aspetta: quanti mesi sono passati da quando Volvo è finita in mano cinese? Solo qualcuno? Non più di un anno? Si, credo proprio abbiate ragione: non è trascorso poi molto tempo, prima che nascessero alcuni attriti tra il management del costruttore nordeuropeo e l’attuale proprietario, Zhejiang Geely Holding Group Co., rappresentato principalmente dalla figura del suo Presidente, Li Shufu, in merito allo sviluppo del brand svedese. Cioè?

Mercedes comprerà Ducati?

Lo scenario che si erge, di fronte a noi, è proprio questo: la divisione sportiva di Mercedes, cioè AMG, potrebbe aver progettato di acquisire la casa motociclistica di Borgo Panigale, Ducati, che attualmente è di proprietà del fondo di investimento della famiglia Bonomi, l’Investindustrial Holdings. La possibilità di una simile scenografia, cioè della rivoluzione dell’assetto attuale e l’entrata in campo dei tedeschi, nasce dal recente accordo stretto tra AMG e Ducati, ufficializzato durante la settimana: i due marchi avrebbero preso impegni l’uno verso l’altro per alcune attività di marketing e di sviluppo pubblicitario. Cioè?