Chandhok prossimo alla Campos, Senna rischia


Colin Kolles, nuovo team boss della Campos, ha annunciato il prossimo acquisto della squadra, l’indiano Karun Chandhok, il quale potrebbe approdare dopo che il fondatore del team Adrian Campos ha ceduto le azioni al socio Jose Ramon Carabante.

L’accordo col pilota 26enne pare essere quasi concluso, soprattutto per il fatto che lo stesso abbia già effettuato un accordo con la Dallara, azienda che fornisce i telai al team di Formula 1.

Siamo rimasti molto impressionati delle prestazioni di Karun in GP2 e quindi siamo vicini ad un accordo” ha detto KollesL’India è un gran paese e sarebbe bello per lo sport avere un pilota indiano in griglia”.

Ecoincentivi Fiat 2010: Punto Evo, Doblò, Bravo

Ecoincentivi, Termini Imerese, cassa integrazione, contributi governativi, Sergio Marchionne, Fiat: in questo periodo, tutto ciò che ruota intorno al mondo del Lingotto pare essere fonte di notizie con aggiornamento in tempo reale. La Fiat è senza ombra di dubbio l’azienda italiana per antonomasia, quella attorno alla quale è ruotato lo sviluppo economico e infrastrutturale della penisola nel corso degli ultimi 60 anni e vive il 2010 con gli stessi dubbi che avvolgono il futuro prossimo di ciascuna delle case automobilistiche su scala planetaria. La crisi settoriale che ha interessato il mondo delle auto non ha risparmiato neppure il colosso torinese che ha cercato di limitare i danni puntando in maniera decisa verso gli ecoincentivi da garantire al cliente per incentivarne l’intento di cambiare la propria vettura. Politica, quella dei contributi, che ha pagato eccome, se è vero come è vero che la Fiat a gennaio ha incrementato le vendite nazionali di una percentuale che oscilla attorno al 30% rispetto a quella fatta registrare nel gennaio 2009 (da 158.457 a 206.341 unità). Per non parlare di quanto bene stia andando il mercato estero: i numeri dicono che la percentuale di incremento vendite in Europa si attesti attorno al 20%, con 7 punti percentuali al di sopra della media de mercato. Se due indizi fanno una prova, devono aver pensato i vertici del Lingotto, perchè non proseguire sulla falsariga di gennaio anche il mese successivo?

Ecoincentivi Peugeot 2010: avanti fino al 28 febbraio

Per Peugeot il 2010 comincia come era finito l’anno prima: ecoincentivi per automobilisti intenzionati a sostituire la propria vettura. Dopo il mancato sostegno da parte del Governo – annunciato dal Ministro Claudio Scajola – che ha reso nota l’intenzione di non portare avanti la politica degli incentivi statali, i grandi costruttori europei, tra essi Volkswagen, PSA Peugeot Citroen e Renault, hanno prontamente lanciato un campanello d’allarme rispetto ai volumi di vendita dell’anno corrente.

C’è la preoccupazione di un mercato che possa andare a peggiorare i dati del 2009 e le compagnie a quattro ruote non possono esimersi dal fare da sè. Proponendo ecoincentivi rispetto all’acquisto di una vettura griffata con il rispettivo marchio di fabbrica. Peugeot, quindi, decide non mancare all’appuntamento con la boccata di ossigeno con cui rifocillare le finanze in rosso dei cittadini, in piena emergenza economica. Sulla vasta gamma Peugeot – dall’agile e compatta 107 al nuovo Crossover 3008 con tecnologia Grip Control – sono garantiti sconti e vantaggi: con qualsiasi usato da rottamare, infatti, arrivano a pioggia gli incentivi di Peugeot, casa automobilistica e motociclistica francese che fa parte del gruppo PSA Peugeot Citroën controllato dalla famiglia Peugeot.

Ecoincentivi auto 2010: il Governo dice stop. E adesso?

Il Governo ha deciso: nel 2010 stop agli ecoincentivi per l’acquisto di automobili, annuncio dato per bocca del Ministro allo Sviluppo Economico Claudio Scajola. Una batosta per acquirenti e operatori del settore, visto che nel solo 2009 – dati alla mano – sono state registrate oltre 1 milione 50 mila operazioni di richiesta a fronte di altrettante rottamazioni. L’ecoincentivo nasce quale iniziativa politica per garantire un supporto vitale – soprattutto in tempi di crisi economica e settoriale – al mercato delle quattro ruote ma acquisisce, inevitabilmente, una accezione assai più vasta per la capacità di sensibilizzare rispetto alla tematica ambientale: ne è un esempio il caso del 2006, quando vi fu la prima iniziativa di governo volta a incentivare l’acquisto di veicoli nuovi a bassa emissione di gas, euro 4 ed euro 5 e con tanto di rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2. Si è beneficiato degli ecoincentivi anche negli anni a venire: nel 2007, nel 2008, nel 2009.

Pagamento del bollo auto: come, dove, quando, quanto

Per molti proprietari di auto, sono scaduti i termini per i pagamento del bollo auto visto che l’ultimo giorno utile per adempiere alla copertura della tassa era ieri, lunedì 1 febbraio. Automobilisti di veicoli con oltre 35 kW e con bollo in scadenza lo scorso dicembre 2009 o immatricolazione effettuata dal 22 dicembre 2009 fino al 21 gennaio 2010, siete avvertiti: da oggi in avanti si è trasgressori e, alla cifra stabilita, andrà aggiunta una maggiorazione di interesse. La cosiddetta mora. Esenti dalla sovrattassa, per ora, soltanto i condcenti lombardi e piemontesi: per coloro che, tra gli automobilisti residenti in una delle due regioni, hanno immatricolato il veicolo dal 1 al 31 gennaio 2010, il limite temporale per adempiere al pagamento del bollo è fissato nel 1 marzo. Cominciamo col dire che il bollo dell’auto è una tassa: qualcuno la approva, altri la contestano ma la tassa automobilistica regionale (altrimenti detta bollo dell’auto) è un dazio di proprietà sul possesso di un veicolo da parte di ciascun cittadino italiano. Il suo importo varia dalla regione di appartenenza e dalla tipologia del veicolo di cui si dispone.

Ferrari F10, in pista a Valencia con Massa al volante.

La Ferrari F10 da questa mattina è sul circuito di Valencia e sta segnano importanti passi avanti nel collaudo in vista del prossimo campionato di F1, sulla monoposto italiana è proprio Felipe Massa a eseguire i test, essendo un ottimo conoscitore delle F60, la vettura dello scorso anno.

Ecoincentivi 2010 per le auto

ecoincentiviCambiare l’auto nel 2010? Una buona idea. Soprattutto grazie agli ecoincentivi che permetteranno al mercato dell’auto di continuare a vendere macchine in linea con gli ultimi dati del 2009 che hanno delineato una situazione positiva. In questi giorni è in fase di messa a punto il decreto che prolungherà gli ecoincentivi per il 2010, ma alcune case automobilistiche hanno già annunciato di aver avviato nuove campagne per rinnovare il parco macchine. Tra queste c’è la Renault che ha prolungato gli incentivi fino a metà gennaio. Ma dopo aver appreso la notizia, anche la Ford ha deciso di attivare la campagna di ecoincentivi per il 2010: e infatti dal 1 gennaio sono riconosciuti 1.500 euro di bonus a tutti i clienti che, acquistando una nuova auto, rottameranno un veicolo che sia stato immatricolato entro dicembre 2000. La promozione della Ford, il cui slogan è “Perché l’ambiente conta davvero”, riguarda sia le auto che i veicoli commerciali, senza alcun limite di emissione di Co2.