Incidenti stradali, Castelli: “La soluzione potrebbe essere la scatola nera”

scatola_neraNella 65° edizione della Conferenza al Traffico e alla Circolazione organizzata dall’Aci, il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Roberto Castelli, ha sottolineato la necessità di proseguire a livello nazionale ed internazionale, con lo sviluppo delle nuove tecnologie per la mobilità e per prevenire o cercare di ridurre gli incidenti mortali sulle strade e autostrade italiane.

Come accade purtroppo nei casi degli incidenti aerei, la soluzione ideale sarebbe la scatola nera anche per le vetture.

“L’applicazione delle tecnologie più avanzate per la sicurezza dei veicoli – ha dichiarato Castelli – è di fondamentale importanza per ridurre l’incidentalità stradale. L’adozione della cosiddetta scatola nera, ad esempio, potrebbe avere un duplice effetto positivo: il primo connesso alla ricostruzione puntuale della dinamica di incidente, il secondo legato all’effetto dissuasivo sui conducenti verso i comportamenti scorretti e pericolosi. Sarebbe inoltre opportuno valutare la possibilità di rilanciare la proposta di una direttiva europea relativa all’applicazione transfrontaliera delle sanzioni per infrazioni commesse alla guida dei veicoli nei vari Paesi”.

Gli ha fatto eco Enrico Gelpi, presidente dell’Automobile Club d’Italia:

Firenze si ribella, addio ai parcometri e spazio a un nuovo sistema di parcheggio

parcometroIl sindaco di Firenze Matteo Renzi ha comunicato che la città toscana dirà addio ai parcometri adottando un nuovo sistema di abbonamento annuale per l’auto parcheggio in determinate zone della città.

Niente più macchinette per il pagamento della sosta, e la ridefinizione di circa 15 mila posti liberi, contrassegnati dalle strisce bianche. Tutto accadrà con l’avvento del nuovo anno, a Gennaio infatti, le zone di sosta controllata passeranno dalle 14 alle 5 e le zone a trafficolo limitato (la cosidetta Ztl) da 5 a 2.

Auto di lusso e cromate a specchio: sceicchi con Supercar da milioni di euro (guardare per credere)

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Dopo le Bugatti in edizione limitata – la Bugatti 16C Galibier, novità delle novità, è un’auto da oltre 400 mila euro in realizzazione per il 2013 – e l’esclusività di modelli ad hoc griffati Rolls Royce, Audi, Mercedes – Benz e via dicendo – c’è altro pane per i denti degli uomini più ricchi del pianeta. Abituati allo sfarzo, che se per i mortali ha un limite ben definito per loro non conosce alcuna vergogna, gli sceicchi d’Arabia hanno di che fare sfoggio.

A suon di milioni, l’ultima grande moda messa in piazza con la sfrontatezza che i milioni possono garantire, è quella di utilizzare delle autentiche Supercar cromate a specchio. Trovarvisi di fianco significa riuscire a riflettere la propria immagine come – e forse meglio – di quanto si possa fare allo specchio.

“Michael Schumacher Driving Experience”, una scuola guida dopo il “Kart Center”

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Una scuola guida piuttosto particolare e dal fascino indiscusso visto che la Michael Schumacher Driving Experience può annoverare tra i suoi istruttori niente meno che il pluri-iridato della Formula 1. L’obiettivo della scuola guida, aperta dal tedesco ex Ferrari in Spagna presso l’Ascari Race Resort, è quello di insegnare ad andare veloci.

Too fast? Very good, anzi. Mucho bueno! A patto, ben inteso, che non si diventi un pericolo per il prossimo e che si sappia con coscienza quello che si fa. Già effettuate le prime prove che hanno concesso all’istruttore Schumi di mostrare agli adepti come controllare una vettura ad alte prestazioni anche in caso di guida al limite. Nella fattispecie, Schumacher insegna a schiacciare il pedale con sicurezza e cognizione di causa.

Mercedes – Benz BlueEfficiency: dalla Classe A alla Classe E

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I dati sull’inquinamento atmosferico sono allarmanti già da tempo. Occorre una svolta drastica e lo sanno bene i soggetti interessati – in maniera diretta – alla salvaguardia del pianeta. Tra questi, le compagnie automobilistiche, cui spetta l’arduo compito di scovare soluzioni repentine volte all’abbattimento delle emissioni e alla riduzione di inquinanti.

Legambiente informa del fatto che lo smog è cresciuto in tutte le regioni italiane: 33 i capoluoghi di provincia che hanno superato i limiti fissati per le soglie di inquinamento da polveri sottili per oltre 35 giorni in un anno; nelle principali aree urbane, il 70 per cento delle emissioni di polveri sottili è attribuibile al trasporto stradale. Il percorso di Mercedes – Benz per arginare il fenomeno negativo è da seguire e divulgare. A partire dall’efficiente portale theblueblog.it.

Lancia Delta: turbo GPL con gli ecoincentivi a 18 mila euro

lancia_deltaLa Lancia presenta la Delta con il primo motore turbo alimentato a GPL con l’Etichetta per il Clima di Legambiente. Un piccolo evento che sarà festeggiato il 24 e 25 ottobre. Il motore è 1.4 Turbo Jet composto da 120 Cv a doppia alimentazione (GPL e benzina), ma che cosa è l'”Etichetta per il Clima” di Legambiente? “Il frutto di un progetto – spiegano alla Lancia – che intende promuovere i prodotti di qualità dichiarandone i livelli di CO2 emessi. Si tratta di un importante riconoscimento che, nato sulla scia del Protocollo di Kyoto e delle conseguenti politiche attuate dalla Comunità Europea in materia di sostenibilità, mette in evidenza prodotti e aziende che lavorano nella direzione dell’ecologia”.

ACI – Censis, Rapporto Automobile 2009

rapporto-Aci-CensisLe due cose stanno viaggiando di pari passo: calo delle vendite auto e minor utilizzo delle stesse.

La motivazione che sta alla base di questo processo è determinato dalla crisi economica e a lanciare l’allarme – con tanto di supporto di dati e numeri – è il Rapporto Automobile 2009 presentato da Aci e Censis Servizi.

Il lavoro, dettagliato in ogni sua parte, ha per titolo “Da una congiuntura costrittiva a una mobilità eco-compatibile“. Si evince, innanzitutto, un minor utilizzo dell’automobile i cui costi di manutenzione sono ancora elevati: mediamente, 600 chilometri in meno, da parte dell’automobilista, nell’anno 2008. Con la beffa dell’aumento dei costi di gestione che, nel peggiore dei casi, sono più che raddoppiati. Un esempio?

Applausi per Mercedes – Benz: nasce theblueblog.it

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Fatto?

Bene.
Siamo soliti affrontare e sviscerare il variegato settore automobilistico cogliendone ciascuno degli elementi principali e in tale ottica sentiamo il dovere di portarvi a conoscenza di una bella, bellissima iniziativa.

Il gruppo Mercedes Benz, in questo senso, merita un elogio particolare. Lo diciamo senza alcun tipo di difficoltà e ve ne spieghiamo il motivo: in un contesto nel quale la comunicazione – rapida, chiara, efficace – è diventata fondamentale anche in virtù della rapidissima divulgazione di uno strumento oramai imprescindibile quale è il web, la compagnia tedesca ha deciso di aprire a clienti, appassionati e utenti, uno spazio di riferimento nel quale fornire consigli utili e preziosi (oltre che assicurare risposte immediate) rispetto alle innovazioni dei modelli dell’azienda che non possono più prescindere dall’attenzione riservata all’ambiente circostante.

Il nuovo prodotto del marchio Mercedes – Benz non ha quattro ruote nè volante, non ha accessori di serie nè cambi automatici. Utilizza e sforna contenuti di interesse evidente sfruttando le sole “pagine bianche”. Parliamo della nuova iniziativa editoriale del gruppo automobilistico, un blog in cui (e con cui) Mercedes – Benz ha voluto inaugurare uno spazio interattivo.

Leggete un po’.