Porsche Cayman, in arrivo la versione sportiva Club Sport

Annunciata qualche tempo fa, ventilata in un connubio di speranza e di tentazione, oggi Porsche conferma una nuova declinazione della famiglia Cayman, dopo la versione base – si fa per dire – e quella maggiormente votata al lusso della pista, “S”: arriverà durante il corso dell’anno, la nuova Porsche Cayman RS, CS o Club Sport che sia: se il nome è ancora indefinito, i dati rimangono certi.

La nuova Porsche Cayman Club Sport verrà presentata al Salone di Los Angeles, in qualità di canto del cigno ed ultimo saluto di una vettura destinata alla sostituzione canonicamente industriale nel 2012.

FIA, ali flessibili legali. McLaren pronta ad imitare

È già iniziata la rincorsa per il team di Woking dopo che la FIA a termine della gara di Hockenheim ha dichiarato legali le contestate ali anteriori che Red Bull e Ferrari hanno utilizzato per questo fine settimana. Il paddock è stato invaso dalle foto scattate nei rispettivi box delle squadre interessate, le stesse foto presentate alla commissione FIA per ottenere maggiori chiarimenti.

Le ali in questione sarebbero più basse di 25 mm, avvicinamento al suolo che regala un maggior carico aerodinamico alle vetture e quindi un ulteriore vantaggio.

Concesso il via libera al termine della gara, direttamente da un commissario della FIA, il team boss della McLaren Martin Whitmarsh ha sportivamente ammesso che per mantenere il ruolo di doppio leader nelle due classifiche è necessario che la squadra migliori la macchina in tempi ristretti, senza temporeggiare con inutili proteste:” Non abbiamo voglia di protestare. Il nostro modo di operandi è quello di rendere la macchina veloce nel minor tempo possibile, dunque massima concentrazione su questo”.

Fino ad ora abbiamo ottenuto buoni sviluppi e ne verranno altri nel futuro, perché voglio vincere questo Campionato del Mondo. La cosa giusta è quella di concentrarsi su ciò che facciamo e
come lo facciamo. Stiamo facendo quello che noi pensiamo sia il modo giusto per vincere questa
campionato.
” Ha spiegato Whitmarsh.

Ford Explorer 2011, le prime immagini ufficiali

Il nuovo SUV Ford Explorer 2011 è stato svelato pezzo per pezzo da uno stillicidio snervante di immagini teaser, le quali – alla stessa stregua di un puzzle – hanno lasciato immaginare l’aspetto della vettura alla clientela americana che sicuramente ne beneficerà: quasi certamente, infatti, non ci sarà posto per una liaison con l’economia europea. La casa costruttrice statunitense dell’Ovale Blu lo svela oggi, mostrandone la prima immagine ufficiale nella più assoluta completezza, rimandando la galleria completa al corso della giornata.

BMW Serie 6 Gran Coupé 2012, confermata ufficialmente la produzione

Tempo fa non lo si avrebbe pensato: ci si accontentava di produrre automobili e di saperlo fare bene. Sperperare denaro in tentativi che coniugassero segmenti, profili, bacini, target, esperienze, caratteristiche, peculiarità, non era ammissibile. Oggi, tuttavia, la differenza la fa chi si butta senza protezione alcuna, sfidando faccia a faccia la piazza economica mondiale, senza se e senza ma. Mercedes CLS ha divelto la vecchia concezione di berlina, strutturando una tre volumi con il vezzo della coda declinante e riesumando l’ideologia della fastback. Audi A7 è sulla soglia, sei anni dopo. BMW?

Audi A7 2011, immagini in anteprima

Si chiama Audi A7 ed è la novità più attesa dell’anno, di quel marchio dei quattro anelli che si vorrebbe imporre, all’interno del concerto globale, come il marchio Premium per eccellenza, tentando di sopraffare la concorrenza binaria di BMW e Mercedes. Ce la farà? Nel mirino c’è l’altra berlina-coupé tedesca, Mercedes CLS, che è in attesa di un ringiovanimento sostanziale: da Ingolstadt rispondono con una matita sufficientemente pacata, razionale, impostando ancora una volta il family feeling, scelto da Walter De Silva per i modelli Audi, su una nuova carcassa, per ora inedita. Ma vediamola nel dettaglio.

Briatore a Maranello? Non per il caffè!


Qualcosa brucia nella pentola, ma sicuramente è da scartare l’ipotesi che l’ex manager della Renault F1 voglia ritornare in un ruolo sportivo come quello trascorso in passato. A pochi giorni dalla fine del Gran Premio di Silverstone e dalle polemiche inviate dalla Ferrari riguardanti le modalità di penalizzazione inflitte ad Alonso, Flavio Briatore assente da qualche anno dal circus della F1, per via dello scandalo Piquet, fa visita a Montezemolo attraverso un incontro che fa scattare tantissime ipotesi.

Briatore in Ferrari al posto di Domenicali è irrealizzabile semplicemente perché da entrambe le parti non c’è l’interesse ne la compatibilità. E’ vero dal 2013 Flavio potrebbe ritornare come protagonista nelle corse, ma recentemente lui stesso aveva rilasciato commenti contrati a tele ipotesi “La F1 di ora non mi piace più. L’adrenalina per ritornare non c’è più e poi non mi manca affatto”.

Briatore ombra di Ecclestone. Potrebbe essere un’opzione. la condanna inflitta a Briatore dopo lo scandalo di Singapore indica un allontanamento dalla corse dell’interessato, ma da un punto di vista commerciale, Flavio lavora ancora, vedi avvicinamento Pirelli alla Formula 1, oppure la proprietà dell’agenzia che gestisce piloti del calibro di Alonso e Mark Webber. Quando fu costituita la FOTA, a capo di essa prese la responsabilità Montezemolo, ma il ruolo commerciale fu assegnato proprio a Briatore.