Bahrein, alcune novità tecniche


Cambino le regole in Formula 1, ma certamente non quelle in campo aerodinamico in quanto sono le stesse dell’anno scorso. Le vetture sono solo più ampie e lunghe per poter ospitare serbatoi più capienti, con una capacità di circa 160 kg. La vera sfida degli ingegneri sta nella distribuzione dei pesi, perché le prime 10 auto della qualifica dovranno disputare la prima parte di gara con gli stessi pneumatici del sabato pomeriggio.

Le gomme anteriori sono ristrette di 25 mm, ragion per cui la distribuzione dei pesi è fondamentale per dare lo stesso carico alle quattro ruote e proprio per cercare di preservare le stesse, quest’anno sarà fondamentale utilizzare l’ala flessibile anteriore, ala prese poco in considerazione l’anno precedente.

Attraverso dei pulsanti sullo sterzo, il pilota può due volte al giro modificare l’ala di circa 6 gradi e quindi incidere notevolmente sul carico aerodinamico e modificare l’usura stessa delle gomme anteriori.

Salone di Ginevra 2010: tra sobrietà e novità con un occhio all’ambiente

Nel lungo e variegato corso di 80 anni di storia, può – purtroppo – capitare anche di trovarsi nella situazione di dover fare le proverbiali “nozze con i fichi secchi”. Così sembra essere per il settore automobilistico, convenuto a Ginevra lo scorso 4 marzo (e lì presente fino alla prossima domenica 14) per celebrare l’ottantesima edizione del “Salone dell’Auto”: messi per il momento nel cassetto i fasti delle ultime annate, riposti in un angolo della scrivania i progetti più stavaganti per il futuro del comparto, le principali case si sono comunque presentate in massa ad un appuntamento che, si augurano, potrà rilanciare gli ordini in un Vecchio Continente così duramente colpito da una crisi economica che pure è nata altrove.

Pragmatismo, dunque, è la nuova parola d’ordine del Salone di Ginevra versione 2010: meno voli pindarici e più modelli pronti, invece, a sbarcare al più presto sul mercato; meno spazio per il lusso, che ormai è un privilegio per pochissimi, e più attenzione alla mobilità del quotidiano, dunque alle compact cars e alle utilitarie di ultima generazione. Il tutto, quando possibile, con un occhio sempre vigile sulla principale sfida del futuro, che si chiama “rispetto per l’ambiente”. L’allestimento fieristico si compone di 9 macro-aree: dalle auto a motore “convenzionali” alle vetture elettriche o alimentate con carburanti “verdi”; dagli accessori d’uso quotidiano a quelli più ricercati e sofisticati.