Incentivi 2010: la BCE frena il Governo?

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Auto, incentivi, Governo, crisi economica, rottamazioni e chi più ne ha più ne metta. Per ora, noi ci mettiamo le dichiarazioni della BCE, fresche fresche. L’attesa di un contributo è enorme, anche perchè la garanzia di un sostegno economico è l’unica modalità con cui la maggior parte dei consumatori potrebbe pensare in maniera seria di cambiare l’automobile.

Grande caos e molti dubbi,tuttavia, sul futuro degli incentivi stabiliti dal Governo per il 2010 nei confronti degli automobilisti. Tutto è nato dalla veemente protesta della BCE che si è fatta sentire. Eccome:

Lancia Delta: turbo GPL con gli ecoincentivi a 18 mila euro

lancia_deltaLa Lancia presenta la Delta con il primo motore turbo alimentato a GPL con l’Etichetta per il Clima di Legambiente. Un piccolo evento che sarà festeggiato il 24 e 25 ottobre. Il motore è 1.4 Turbo Jet composto da 120 Cv a doppia alimentazione (GPL e benzina), ma che cosa è l'”Etichetta per il Clima” di Legambiente? “Il frutto di un progetto – spiegano alla Lancia – che intende promuovere i prodotti di qualità dichiarandone i livelli di CO2 emessi. Si tratta di un importante riconoscimento che, nato sulla scia del Protocollo di Kyoto e delle conseguenti politiche attuate dalla Comunità Europea in materia di sostenibilità, mette in evidenza prodotti e aziende che lavorano nella direzione dell’ecologia”.

Arriva il Coyote, con 200 euro multe evitate agli autovelox

coyoteGli automobilisti amanti dell’alta velocità possono stare più tranquilli, è arrivato il Coyote. Non è l’animale Willy di un famoso cartone animato, ma un sistema in grado  di rilevare a distanza la presenza degli autovelox che costano centinaia e centinaia di euro di multe elevate, che quano arrivano a casa verrebbe voglia di sbattere la testa al muro. Costa 200 euro ed è in grado di rilevare telecamere ai semafori e Tutor.

Ma è legale tutto questo?

Grande successo per la 9° edizione del 4×4 Fest di Carrara

4x4 salone ferraraGrande successo di pubblico nella nona edizione di 4x4Fest a Carrara Fiere andata in onda dal 9 all’11 ottobre.

I Padiglioni, stand e aree all’aperto erano tutte piene, nonostante la fitta pioggia.

Presenti i preparatori come Totani nonostante la tragedia che ha vissuto nel terremoto che ha colpito l’Aquila,  e gli accessoristi MattoUno.

La Kia ha esposto il nuovo Sorento, Tata si è presentata al completo e Land Rover ha realizzato un grande stand per mostrare la Discovery4 e le nuove Range.

La cinese Great Wall attraverso il suo importatore, si è presentata con tutta la gamma dei suoi 4×4. Il prossimo raduno, ovvero il più grande d’Europa sarà Gradisca vicino a Gorizia.

Vi offriamo una carrellata di foto nella gallery che segue:

Padova, “Auto e moto d’epoca” nel nome di Fiat

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La scelta è fatta e consente di anticipare l’impressione che il prossimo salone “Auto e Moto d’epoca” in svolgimento tra il 23 e il 25 ottobre a Padova sarà un’occasione davvero imperdibile. Per appassionati, addetti ai lavori e curiosi. Il mondo delle quattro ruote si trasferisce in blocco nella città veneta e garantisce novità allettanti.

Hanno già dato l’assenso case automobilistiche del calibro di Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth. La 26esima edizione dell’evento può già forgiarsi di un dettaglio a dir poco prestigioso oltre a quello già acquisito di essere la più importante manifestazione italiana per numero di auto esposte e di affluenza di pubblico.

Una nota particolarmente piacevole è la presenza del gruppo Fiat, che aveva precedentemente rinunciato di comparire al Motor Show e, con altrettanta puntualità, mostra di gradire in maniera particolare il contesto delle auto datate, settore in continua espansione. I numeri del Salone meritano di essere citati: 11 padiglioni, una superficie espositiva di 90.000 metri quadri, 1.200 espositori e oltre 2.200 modelli in esposizione.

ACI – Censis, Rapporto Automobile 2009

rapporto-Aci-CensisLe due cose stanno viaggiando di pari passo: calo delle vendite auto e minor utilizzo delle stesse.

La motivazione che sta alla base di questo processo è determinato dalla crisi economica e a lanciare l’allarme – con tanto di supporto di dati e numeri – è il Rapporto Automobile 2009 presentato da Aci e Censis Servizi.

Il lavoro, dettagliato in ogni sua parte, ha per titolo “Da una congiuntura costrittiva a una mobilità eco-compatibile“. Si evince, innanzitutto, un minor utilizzo dell’automobile i cui costi di manutenzione sono ancora elevati: mediamente, 600 chilometri in meno, da parte dell’automobilista, nell’anno 2008. Con la beffa dell’aumento dei costi di gestione che, nel peggiore dei casi, sono più che raddoppiati. Un esempio?