Button rimarrà in Honda anche nel 2009

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In questi giorni mentre tutti i team sono impegnati con le prove libere del venerdì sul circuito di Istanbul il pilota inglese della Honda ha chiarito le voci che lo accompagnavano in quest’ultimo periodo, spiegando che anche nel 2009 resterà col team giapponese.

In passato cerano state delle voci che confermavano la possibilità del trasferimento di Jenson in un altro team che gli permettesse di ottenere maggiori prestazioni.

A causare il dubbio di un probabile trasferimento dopo la conclusione della stagione 2008 sono state proprio le dichiarazione del pilota, il quale recentemente non aveva escluso l’idea di cambiare squadra.

In questi giorni però l’inglese ha dichiarato di voler rimanere nel suo team attuale, perché oltre al fatto che la Honda è in fase di crescita, il pilota è convinto che già dall’anno prossimo la squadra possa permettergli di lottare per le prime posizioni, grazie ad un nuovo progetto di macchina sul quale gli ingegneri Honda lavorano già da parecchio tempo.

BMW X6 sbanca il mercato statunitense

SUV di fascia alta derivato dalla già affermata X5, ma dalla quale si differenzia per la carrozzeria dalla coda più sfuggente e dal padiglione più inclinato, in modo da sembrare una sorta di coupé a quattro porte molto rialzata da terra.

Questo l’identikit della BMW X6, che ha letteralmente sbancato il mercato statunitense. E’ infatti stato reso noto da Norbert Reithofer (responsabile dell’ufficio acquisti BMW) che le ragguardevoli 40.000 unità della vettura approdate in quel degli States, con circa metà di queste ultime destinate alle concessionarie, sono già state vendute tutte, e sono anche iniziate a nascere le liste d’attesa per accaparrarsene un esemplare.

Auto d’epoca per le strade di oggi: Ford Mustang del 1969

Ancora bella come una volta! Queste le prime parole che ci vengono in mente guardando le foto dell’auto d’epoca che stiamo per presentarvi oggi per la nostra ormai storica rubrica settimanale. Si tratta di una Ford Mustang del 1969 che, come al solito, staziona in una strada degli Stati Uniti d’America.

La cosa sorprendente è che, pur non essendo stata manutenuta in maniera maniacale, come spesso accade quando parliamo di auto d’epoca possedute da collezionisti e/o appassionati del genere, quest’auto risulta ancora pressoché perfetta, senza ammaccature evidenti, con un colore vivo che è quasi difficile trovare anche nelle vetture che escono oggi dalle fabbriche di tutto il mondo.

Guardandola per bene non ci meraviglia affatto che il suo fortunato proprietario continui a guidarla tranquillamente ogni giorno, per andare a lavoro piuttosto che a svagarsi… e siamo sicuri che ovunque la parcheggi vi sarà sempre qualche gruppetto di appassionati pronti ad ammirarla.

La vettura originale aveva un 200 sei cilindri, mentre questa che stiamo per vedere insieme in una bellissima carrellata di foto monta un 351 di tutto rispetto. Buona visione a tutti e non dimenticate di allacciare le cinture!

F1, conferenza stampa prima del week-end turco

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Prima di iniziare il week-end agonistico che vedrà la Formula Uno impegnata sul tracciato di Istanbul, alcuni piloti hanno partecipato come di consuetudine alla conferenza stampa organizzata dalla FIA.

A parlare per primo è stato il giapponese della Williams. Nakajima ha espresso di essere felice di correre in questo tracciato, perchè anche se non lo ritiene tra i suoi favoriti il pilota ha una discreta esperienza in pista grazie al fatto di aver disputato già qualche gara in Gp2.

Jenson Button ha continuato l’intervista rispondendo che in Turchia il suo obiettivo sarà identico a quello della Spagna, infatti in questo tracciato il pilota si trova a suo agio con la sua vettura e spera di ottenere un buon piazzamento in qualifica.

Il pilota inglese ha ulteriormente spiegato che in questo circuito l’assenza del controllo di trazione non è un problema, ma ritiene che nelle ultime tre curve lente possono verificarsi degli imprevisti dovuti appunto alla caratteristica di quest’ultime.

Fiat, nuova joint-venture in Cina?

Carissimi autolettori, eccoci tornati a parlare della Cina e di nuovi approdi che interesseranno, più o meno a breve, questo sempre interessante mercato.

L’autorevole Shanghai Securities News ha infatti reso noto che l’azienda di casa nostra, la Fiat, starebbe per mettere in piedi una nuova joint-venture nel paese della Grande Muraglia, con lo scopo di portare proprio in quell’imprevedibile mercato delle auto create sul posto.

Eloquenti in questo senso sono le parole di Jack Cheng, vice presidente e responsabile dell’ufficio acquisti del gruppo Fiat in Cina:

Fiat in futuro lancerà delle auto create sul posto, importare veicoli completi non è certo una pratica da portare avanti per lunghi periodi.

Gallery: Peugeot 308

Carissimi amici autolettori, ormai non è un vero venerdì senza una delle nostre gallerie di immagini, quindi ecco la bella, seppur non straordinaria, Peugeot 308.

La Peugeot 308 è una berlina 2 volumi di segmento C prodotta sin dal 2007, con un corpo che riprende l’impostazione di quello della 307, mantenendo quindi la soluzione dell’abitacolo alto e spazioso, soluzione che a suo tempo decretò il successo di quest’ultima.

Il design della 308 è simile a quello della 207, con il frontale caratterizzato dall’ampia calandra e dai fari sfuggenti a goccia, la fiancata è solcata da nervature che ne rendono più aggressivo il look, mentre i fari posteriori partono dalla coda e finiscono per abbracciare una piccola parte del parafango posteriore.

Per quanto riguarda i motori, la 308 è dotata dei seguenti propulsori a benzina: un 1.4 VTi da 95 cv, un 1.6 VTi aspirato da 120 cv e uno THP turbo da 150 cv, tutti creati in collaborazione con BMW. I motori diesel sono invece i collaudati 1.6 HDi da 90 cv (abbinato a un cambio manuale) e 110 cv (con cambio manuale o automatico) insieme al 2.0 HDi da 136 cv (a richiesta con cambio automatico), tutti prodotti in collaborazione con il il Gruppo Ford.

Ma adesso al bando le ciance e gustiamoci la gallery dedicata alla Peugeot 308:

Minardi dalla parte della Super Aguri

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E’ ufficiale! Dal prossimo gran premio di Formula Uno, che si svolgerà in Turchia, la griglia di partenza vedrà schierati soltanto 20 vetture. A diminuire il numero di macchine presenti in gara è stato l’abbandono della scuderia Super Aguri dalle gare agonistiche.

Proprio in questi giorni la scuderia satellite della Honda ha confermato il suo ritiro dal campionato escludendo cosi ogni possibilità di partecipare al gran premio di Istanbul.

La causa del ritiro è stato il problema finanziario che il team ha subito in questo periodo nonostante le voci di qualche grande società offertasi come rimedio.

Giancarlo Minardi ha cosi confidato ai microfoni di provare comprensione verso il titolare della scuderia uscente ed inoltre ha voluto rilasciare un commento su quello che secondo lui è successo in questa vicenda.

Minardi ha dichiarato di essere passato anche lui in questa situazione, infatti proprio nel 2005 lui ha dovuto vendere il suo team all’uomo d’affari Paul Stoddart , che trasformò il team nell’attuale Scuderia Toro Rosso.

Premio motore dell’anno 2008, ecco i risultati

Da bravi appassionati di motori, non possiamo certo nascondere il nostro interesse verso le premiazioni che ogni anno eleggono, talvolta in maniera inspiegabile, quelli che secondo loro sono i migliori esemplari in circolazione.

Oggi però, pur parlandovi di premiazioni, dobbiamo mettere da parte le auto nel loro complesso per focalizzarci su un elemento specifico: il motore. Infatti, giudicati da ben 65 giornalisti esperti del settore provenienti da 32 paesi di tutto il mondo, sono stati dati i premi per i migliori motori dell’anno 2008.

La classifica, come da tradizione, non mette tutti d’accordo, ma ci sono spunti interessanti che però non vogliamo svelarvi per non rovinarvi il piacere di scoprire le posizioni a poco a poco. Buona lettura a tutti e non dimenticatevi di dirci i vostri pareri sui risultati della competizione!

Gadget: l’allarme per il parcheggio ed il porta-patatine fritte

Carissimi autolettori, ecco tutto per noi un nuovo appuntamento doppio dedicato al sempre sorprendente mondo dei gadget motoristici.

Il primo, come facilmente intuibile dalla foto che vedete qui sopra, è un semplice quanto utile porta-patatine fritte, dedicato soprattutto alle auto degli Stati Uniti d’America, dove, come ben saprete, sono diffusissimi i servizi di fast food serviti direttamente in auto. Può essere comodamente inserito in qualsiasi porta-bicchiere e costa circa 10 dollari… davvero niente male, idea carina, simpatica ma non eccessiva, senza considerare poi l’evitato mare di patatine fritte dopo lo spuntino fatto in auto (o quantomeno limitato nelle sue solite abnormi dimensioni)!

Ecclestone vuole un Gp nel cuore di Londra

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Bernie Ecclestone è impaziente di portare nel cuore della capitale inglese un gran premio cittadino che possa cosi attirare un grandissimo numero di turisti e appassionati di Formula Uno.

Già in passato Bernie aveva proposto l’affare al sindaco della città, ovvero a Ken Livingstone il quale si è sempre opposto alla richiesta a causa dei grandissimi consumi economici richiesti per il progetto tecnico.

Ecclestone non si arrese, tanto è vero che nel 2004 organizzò in collaborazione con l’impresario Harvey Goldsmith una dimostrazione nel cuore della città con otto vetture che sfrecciarono per le strade del West End attirando 500.000 persone.

Ad alimentare le speranze di un futuro gp nel centro città, si è anteposto il fatto che l’attuale presidente si è dimesso a causa della perdita delle elezioni in favore del nuovo candidato e sindaco Boris Johnson.

Ecclestone cosi sarà pronto a presentare al nuovo sindaco la proposta che stando a delle recenti notizie vedrebbe l’installazione del tracciato dentro il famosissimo Hyde Park, conosciuto come luogo che ospita altre attività sportive come le famose gare di triathlon.

Audi scommette sull’elettricità

Carissimi autolettori, eccoci tornare a parlare di uno degli argomenti più scottanti ed interessanti degli ultimi tempi: le energie alternative. Lo facciamo per segnalarvi un’importantissima decisione che sembrerebbe essere stata presa dalla tedesca Audi, e che riguarda proprio il mondo delle nuove energie applicate alle automobili, per essere ancora più precisi all’alimentazione elettrica dei veicoli.

Ebbene sì, secondo quanto riportato da Reuters (in base a quanto scritto sull’autorevole giornale tedesco “Welt am Sonntag”), Audi avrebbe deciso di scommettere sulle auto alimentate grazie all’energia elettrica per i prossimi cinque-dieci anni, producendone una notevolissima gamma.