Formula 1: il marchio Infiniti della Nissan entra nella Red Bull

La Infiniti, prestigiosa marca di lusso che fa parte della casa automobilistica giapponese Nissan, entra nel team di Formula Uno della Red Bull, secondo un accordo di sponsorizzazione e di marketing che avrà durata di due anni, come ha confermato quest’oggi il direttore globale della Infiniti Formula One, Andreas Sigl, alla dpa. A partire dal 2013 invece, l’accordo vedrà una seconda fase. L’annuncio ufficiale é avvenuto oggi alle 12:15 in una conferenza stampa nel Salone dell’Automobile di Ginevra.

Non e’ chiaro ancora però, quale sarà il tipo di collaborazione ci sara’ dopo il 2013. La scuderia Red Bull appartiene al miliardario austriaco Dietrich Mateschitz. L’anno scorso la Red Bull riuscì nell’impresa di vincere per la prima volta il campionato del mondo piloti con il 23enne tedesco Sebastia’n Vettel.

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Dopo il rinvio della gara del Bahrain la Formula 1 tornerà in Spagna per affrontare ulteriori test prima dell’inizio di campionato in Australia. Chi trae vantaggio da questo posticipo? Chi vede male l’eliminazione del Gran Premio del Bahrain? Ciò che è chiaro è che la Red Bull è attualmente la squadra di riferimento seguita dalla Ferrari, nonostante i tecnici della squadra attuale campione del mondo hanno riferito che nelle lunghe distanze la vettura dovrebbe avere un vantaggio, ma le cose cambiano in fretta e la Ferrari dispone di Alonso, il pilota più adatto nella prestazione in gara.

La McLaren segue il duetto e adesso che la prima gara è stata rimandata a fine Marzo gode della speranza di poter studiare a meglio questa macchina super rivoluzionaria. Quest’anno Lewis Hamilton sarà impegnato in uno dei campionati più difficili nella sua carriera, perché da come si è visto nei test il pilota campione nel 2008 provoca una drastica usura degli pneumatici Pirelli, diversamente dal compagno Button che in possesso di uno stila di guida più dolce gode a questo punto di un netto vantaggio.

La Mercedes e la Renault seguono dietro. Troppe voci come Berger e lo stesso Haug hanno screditato con pessimismo un buon inizio per Schumacher e Rosberg, mentre per il team di Estone, nonostante la vettura sia stata progettata attorno all’infortunato Kubica pare sia candidata come sorpresa dell’anno.

La Williams è più veloce rispetto allo scorso anno e anche la Toro Rosso è in possesso di una buona macchina, mentre la Sauber che già gode della tecnologia Ferrari in ambito Motore, Cambio e Kers, riceverà dal cavallino anche il sistema